Le diverse gradazioni del Male

19 Febbraio 2013


Un viaggio nel cuore di tenebra dell’uomo, scovandone crudeltà e perversioni: tre appuntamenti ad alta tensione per una nuova settimana insieme a Boo(k)sta, la serie con cui Davide Dileo racconta, a ritmo di musica, alcune tra le gemme più brillanti della letteratura di tutti i tempi. In scena le diverse gradazioni del thriller, per un’esperienza che affronta i più incontrollabili cortocircuiti dell’etica e della morale.

Il thriller non è più lo stesso da quando, nel 2009, si è affacciato sulle scene Donato Carrisi: dotato di un talento cristallino e della capacità non comune di svelare gli insondabili coni d’ombra dell’uomo. Una penna da brivido, la sua: come dimostra ne Il Tribunale delle Anime, intenso poliziesco ambientato nella cornice di una Roma mai così oscura e misteriosa. Seguendo le tracce che possono gettare luce su un inspiegabile rapimento.

Dopo l’orgia di violenza che in “American Psycho” ha fatto da sfondo alla critica dello yuppismo e della società dei consumi, arriva per Bret Easton Ellis il romanzo della maturità: nelle seducenti atmosfere di Glamorama la crudeltà scorre impassibile, passando da una dimensione intima a quella globale e tremenda del terrorismo internazionale. Un lavoro a suo modo profetico, capace di anticipare il senso di smarrimento causato dagli attentati alle Torri Gemelle.

Un intrigante ménage à trois, le dinamiche del narcotraffico e gli incubi di un reduce della guerra in Afghanistan: la banalità del male come antidoto alla noia di una generazione allo sbando ne Le belve di Don Winslow, drammatica caduta in una spirale di cruda violenza. Non c’è salvezza possibile per i protagonisti della vicenda, costretti a confrontarsi con dinamiche criminali dalla potenza distruttiva.