Persi e trovati: gli oggetti di Tacita Dean

3 Marzo 2015

Lily Cole con Tacita Dean

Nuovo appuntamento su Sky Arte HD con la storia dell’arte contemporanea, raccontata dai suoi maggiori protagonisti. Grazie a un’allieva d’eccezione, la modella ed esperta di arti visive Lily Cole, in ogni puntata di Lily Cole – Pazzi per l’arte abbiamo modo di incontrare un diverso autore, sempre però ai massimi livelli internazionali.

Dopo lo scultore Antony Gormley e l’artista ambientale Christo, giovedì sera tocca a un’artista donna: Tacita Dean. Un nome che, già alla fine degli anni Novanta, era sulla bocca di tutti gli appassionati di arte contemporanea; insieme a quelli di Damien Hirst, Tracy Emin, dei Chapman e degli altri creativi passati alla storia come i membri di una nuova, prorompente generazione dell’arte britannica.
Il riferimento è ai cosiddetti Young British Artists, che in questi anni sono cresciuti e maturati, senza per questo smettere di accendere il dibattito internazionale con opere innovative… e qualche gustosa provocazione.

I lavori di Tacita Dean sono forse meno controversi, rispetto a certe opere (e operazioni) di un Damien Hirst. Durante la nostra puntata, per esempio, impareremo insieme a Lily Cole come l’artista anglosassone lavora con gli objets trouvés, già cari ai dadaisti e a Marcel Duchamp in particolare. Anche quando non realizza i suoi famosi film in 16mm, Tacita Dean continua a circondare i suoi lavori di un’atmosfera meditativa, invece di cercare lo scandalo mediatico a ogni costo.

Tacita ci accompagnerà quindi tra le bancarelle di un mercato delle pulci di Berlino, la città dove vive e lavora: è in luoghi come questi che ha trovato e raccolto le fotografie d’epoca per Floh, un libro in due parti pubblicato nel 2001 che costituisce una vera e propria opera artistica. Non può infatti trattarsi di un saggio, nè di un lavoro documentaristico, perché l’artista ri-presenta questi oggetti senza aggiungere neppure una didascalia: “Non voglio spiegare queste immagini: descrizioni di come e dove sono state trovate, o supposizioni sulla storia che sembrano raccontare. Voglio mantenere nel mio lavoro il silenzio dei mercati dell’usato, il silenzio di quando ho trovato queste immagini, il silenzio degli oggetti perduti”.

La curiosità – Se ancora non siete “pazzi per l’arte”, siamo sicuri che lo diventerete grazie alla serie di Lily Cole. Che, da brava giovane laureata in storia dell’arte, approccia i più grandi artisti contemporanei con l’entusiasmo – contagioso! – di una fan davanti ai propri idoli. E sembra proprio che loro, gli artisti, apprezzino: Tacita Dean ha regalato alla nostra simpatica conduttrice un quadrifoglio della sua personale “collezione”!