L’Italia si racconta, tra libri e cinema

8 giugno 2015

Stefano Accorsi e Paolo Virzì

Tra i più apprezzati – e premiati – registi nostrani, Paolo Virzì ha abituato il pubblico a film di un certo spessore tematico, girati spesso e volentieri con uno stile pienamente conforme alla lezione della cosiddetta commedia all’italiana: leggera e divertente, sì, ma non per questo superficiale.
A pensarci bene, non dovrebbe allora stupire che il regista abbia trovato ne Le avventure di Pinocchio le Parole che restano, come recita il titolo del programma in onda su Sky Arte HD lunedì 8 giugno.

È il fiabesco romanzo di Carlo Collodi, infatti, il libro che Paolo Virzì presenterà agli spettatori di questa nuova puntata dell’esclusivo format condotto dall’affascinante Stefano Accorsi. Di certo, i film del regista italiano – quali Caterina va in città, Tutta la vita davanti o il recente Il capitale umano – mancano della parte fantastica che ha permesso allo scrittore ottocentesco di immaginare vita e avventure di un burattino animato.

Forse, però, l’intento di Virzì non è molto diverso da quello che ha animato Collodi più di un secolo fa: raccontare storie che, a dispetto di pericoli e disavventure dei loro protagonisti, ispirano le nuove generazioni italiane a fare tesoro dell’esperienza immaginaria. E far sì che la realtà superi – in meglio – la fantasia.

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