Lo psichedelico mito dei Pink Floyd

7 Agosto 2014

Pink Floyd

Il countdown da parte dei fan è già scattato, frenetico e febbricitante; con i fogli del lunario come fossero petali di una margherita: da sfogliare uno a uno, in modo quasi rituale. Manca sempre meno al mese di ottobre, quando dopo un’assenza durata esattamente vent’anni i Pink Floyd torneranno nei negozi di dischi con un album di inediti. Per ingannare l’attesa, torniamo dove li avevamo lasciati. Con una serata interamente dedicata al loro rock psichedelico.

Si parte con Rock Legends, la serie che narra la parabola artistica dei gruppi più importanti di sempre, e che dunque non può esimersi dal dedicare un episodio ai Floyd. È lo stesso David Gilmour, diventato frontman dopo l’addio del problematico Syd Barrett, a ripercorrere l’evoluzione del gruppo nel corso di una puntata che fa da ideale apripista a The Story of Wish You Were Here. Documentario che racconta la genesi dello storico album del ’75, dedicato proprio all’indimenticabile Barrett.

La scelta dolorosa di allontanare dalla band l’amico, ormai irrimediabilmente compromesso dall’abuso di droghe lisergiche; la difficile convivenza con un senso di colpa viene esorcizzato attraverso la musica, diventando motore per la creazione di un disco di inarrivabile profondità. Nelle parole di Roger Waters, David Gilmour e Nick Mason rivive una delle più intense pagine della storia del rock.

L’omaggio alla band prosegue sabato 9 novembre, quando alla replica dei due programmi si unisce la prima di A Techicolor Dream, reportage che il regista Stephen Gammond dedica a uno tra gli eventi cult della spumeggiante swinging London  . Si torna con la mente al memorabile concerto che nel 1967 ha raccolto fondi per International Times , storico magazine underground: a evocare quella straordinaria avventura le voci dei protagonisti. Su tutti Waters e Mason: head-liner della serata sono proprio i Pink Floyd, protagonisti di uno show che li lancia nell’olimpo del rock.

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La curiosità – È il primo album dei Pink Floyd a ottenere la prima posizione nelle classifiche americane, ma non riuscirà mai ad andare oltre la seconda piazza in quelle britanniche: destino strano quello di The Dark Side of the Moon . “Battuto” in patria, nel giorno della sua uscita nei negozi, da Billion Dollar Babies  di Alice Cooper.