Una lotta tra titani surrealisti

30 Gennaio 2014


La Storia dell’Arte vive, fatalmente, di etichette. Correnti e movimenti, fenomeni e stagioni, personalità e protagonisti. Spesso accomunati tra loro sulla base di tangenze fugaci, sensibilità affini ma mai parallele; in una semplificazione che rischia di aprire la porta alle banalizzazioni. Perché è vero che Leonardo è stato uomo del suo tempo – e il suo tempo è il Rinascimento – ed è altrettanto vero che lo stesso si può dire di Michelangelo. Ma le similitudini finiscono qui.

E dunque si fa presto, guardando al Novecento, a dare del futurista, del dadaista, del “concettuale” a questo o a quell’artista. Si fa presto a dare del surrealista. Una serata affascinante quella che vede Sky Arte HD proporre un’inedita sfida impossibile: da un lato René Magritte, dall’altro Salvador Dalì. Entrambi artisti, inconfutabilmente legati all’ambiente del Surrealismo. Eppure diametralmente opposti, facce diverse di una medesima medaglia.

Si parte con Magritte – Il giorno e la notte, documentario che indaga la vita sfuggente del cosiddetto saboteur tranquille . Un artista alieno alla vita bohémien di molti suoi colleghi, ombroso e concentrato in modo metodico sul proprio lavoro; un uomo segnato dal dolore per la tragica e prematura scomparsa della madre, lutto esorcizzato attraverso il rifugio in una realtà altra. Malinconica, enigmatica, affascinante.

Un cambio di rotta netto e deciso quello che ci porta a seguire, in seconda battuta, Discovering Dalì. Il regista Jack Bond rispolvera Dalì a New York , l’unico storico documentario che ha avuto come protagonista l’eccentrico pittore spagnolo, usandolo come base per costruire il suo personalissimo e caleidoscopico omaggio. Guardando in modo particolare alle passioni cinematografiche dell’artista.

La curiosità – Ha solo dodici anni René Magritte quando perde la madre, suicidatasi lasciandosi cadere in fiume. La leggenda, mai comprovata, vuole che il volto del cadavere nascosto da un panno abbia scioccato al punto il futuro pittore da diventare elemento riconoscibile della sua arte.