Lucio Dalla? È Sancho Panza

4 Marzo 2014


Dietro la macchina da presa uno tra i più importanti artisti italiani in attività. Davanti, in veste di attori, due splendide voci della nostra canzone d’autore; ma anche uno tra i grandi poeti del dopoguerra, l’erede della grande tradizione dei pupari e un fantasioso funambolo della parola. Cast inedito e fuori dagli schemi quello che – siamo nel 2006 – rilegge con sguardo eclettico e visionario uno dei capolavori assoluti della letteratura europea di tutti i tempi.

È Mimmo Paladino a firmare la regia di Quijote, libera interpretazione del Don Chisciotte  di Cervantes. Con il pittore e sculture, tra i padri della Transvanguardia, che si diverte a creare un vero e proprio cortocircuito narrativo: portando i personaggi tradizionali del romanzo, quasi fossero figure della commedia dell’arte, in un contesto fuori dallo spazio e dal tempo. Dove i celeberrimi mulini a vento sono sostituiti da tralicci dell’alta tensione e pale eoliche.

A vestire i panni dello sgangherato cavaliere della Mancha è un allucinato Peppe Servillo; ad accompagnarlo è Lucio Dalla, splendido Sancho Panza: la vis comica del cantautore bolognese segna con raffinata maestria un film di rara poesia, costruito nella sublime stratificazione di riferimenti letterari – su tutti quelli all’Ulisse  di Joyce – e cinematografici. Come dimostra la partita a scacchi tra Chisciotte e la Morte, replica di quella inscenata da Bergman ne Il settimo sigillo .

Servillo e Dalla si perdono e si ritrovano in un meridione dal fascino ancestrale, terra di miti letterari. Incarnati da Edoardo Sanguineti, chiamato a dare voce allo stesso Cervantes; e da Mimmo Cuticchio, storico puparo che con le sue doti di ineffabile narratore tesse in modo mirabile fabula e intreccio. Lasciando alla torrenziale vitalità di Alessandro Bergonzoni, incontenibile nella parte del folle Mago Festone, il ruolo di giocare con l’ironia della parola.
Quijote  è parte della speciale programmazione che Sky Arte HD ha in calendario per omaggiare, nel giorno in cui avrebbe compiuto 71 anni, il grande Lucio Dalla: alle 20.30 Fiorella Mannoia è protagonista del concerto tributo A te ; alle 23.15 è lo stesso cantautore bolognese a regalarci attimi di suggestione nella sua versione del Pierino e il lupo  di Prokofiev.

Commenta con noi il film attraverso l’hashtag #LucioDalla
Qui la news dedicata alle celebrazioni in memoria di Lucio Dalla: http://bit.ly/LucioDallaSkyArte

La curiosità – Mimmo Paladino non è stato il primo a servirsi di Lucio Dalla come attore: sono sedici i film che vedono accreditato il cantautore nel cast. Passando da I sovversivi  di Paolo e Vittorio Taviani e arrivando, nel 1968, al comicissimo Franco, Ciccio e le vedove allegre .

[nella foto: Lucia Dalla con Peppe Servillo – photo Palmieri]