Martin Schoeller. Il cacciatore di chef

25 Marzo 2014


Ha calato Davide Oldani in una risaia popolata da sensuali mondine, affascinanti “nipoti” di Silvana Mangano; e ha scherzato con Massimo Bottura, trasformato in una specie di ironico Harry Potter alle prese con gustosi incantesimi che ammaliano il palato. Ha giocato con sette tra i più celebrati chef internazionali Martin Schoeller, l’eclettico fotografo che ha firmato il Calendario Lavazza 2014. E che ci racconta, in esclusiva, le radici del suo progetto.

Ultime battute per Inspiring Chef, la serie con cui Sky Arte HD ha cercato la quadratura del cerchio tra arte e cucina: riconoscendo nei massimi esperti dei due mondi i caratteri di una comune visione della creatività. A tirare le fila di questa golosa e stuzzicante avventura è allora Schoeller, che quegli stessi gourmet ha immortalato in scatti che – grazie all’arma di una affilata ironia – sanno dare espressione ad autentiche filosofie di vita.

Non smette la sua aria seriosa Antonino Cannavacciulo, ma si presta a farsi sedurre da una splendida sirena… adagiata sul bancone di una pescheria, tra cernie e gamberoni! Dal mare alla montagna il passo è breve se si seguono le orme di un Carlo Cracco nei panni di falconiere: peccato che comoda sul braccio, al posto di un elegante sparviero, si trovi una tronfia gallina pronta a deporre l’uovo…

Piccoli scherzi quelli orchestrati da Schoeller, che non manca di coinvolgere nelle sue atmosfere surreali anche notissime firme straniere. Ambiente bucolico per Michel Bras, abbracciato da un tripudio di fiori; chi è convinto che le spericolate invenzioni di Ferran Adrià siano autentici giochi di prestigio non si stupirà di vedere il maestro catalano in bilico su un trapezio, accompagnato da quel giocoliere della cucina che è suo fratello Albert.

La curiosità – Il più fotogenico? Martin Schoeller non ha dubbi nell’indicare Ferran Adrià, assolutamente a proprio agio davanti all’obiettivo. Anche più di grandi attori di Hollywood: in una recente intervista rilasciata a GQ , il fotografo ha rivelato di aver trovato difficilissimo ritrarre Russel Crowe e Denzel Washington. Incredibilmente impacciati e “freddi” al momento del fatidico click.