Meraviglie della video arte. Per una vita in digitale

7 Dicembre 2012


Tre spazi, location speciali per altrettanti modi di intendere i nuovi linguaggi dell’arte. Tre diversi ambienti di Roma, la Città Eterna: che estende il proprio orizzonte verso il futuro, abbracciando le ultime tendenze e le più recenti urgenze del contemporaneo. Un percorso completo nell’incredibile mondo delle avanguardie, nella loro storia e nel loro presente: Sky Arte HD racconta Digitalife, una rassegna che anticipa il domani.

Tra arte e scienza, quest’ultima nella sua declinazione più tecnologica: affascinanti gli ambienti interattivi e multimediali realizzati, a Trastevere, nella cornice dell’ex GIL; stupefacente il catalogo visuale che, al Macro, testimonia oltre quarant’anni di innovazione nel campo dell’arte, indagando i sottili legami tra fotografia e video, performance, body-art e installazioni. Incontrando protagonisti di primissimo calibro.

Sospeso tra suggestioni sonore e fascinazione visiva l’eccezionale “Cinema Rianimato” di Daniele Puppi; clamorosamente struggenti i video di Masbedo, top della video-arte italiana. Immancabili le puntate nel repertorio di nomi dalla consolidata fama internazionale, come Jan Fabre e Marina Abramovic; ma anche le sperimentazioni di giovani emergenti. È il caso, su tutti, delle avvolgenti interazioni proposte da Francesca Montinaro con il suo “Audience”.

Non mancano, poi, le vecchie conoscenze. L’abbiamo incontrato nei panni di Michelangelo Buonarroti, per la prima grande produzione targata Sky Arte HD; lo ritroviamo, a Roma, ad interpretare un altro immenso protagonista dell’arte del Rinascimento. È Rutger Hauer, intenso e profondo, a prestare il proprio volto a interpretare “Bruegel Suite”: le grottesche e magnifiche atmosfere del Cinquecento fiammingo rivivono nel capolavoro diretto da Lech Majevski.