Miti di ieri e star di oggi

9 Luglio 2013


Una leggenda del rock underground, capace di attraversare quarant’anni di attività senza perdere nulla in termini di grinta, efficacia e presenza scenica. Una coppia di eclettici sperimentatori, cuochi musicali che miscelano con successo funk e soul, condendo il tutto con l’aroma speziato dell’elettronica; e infine il suono crudo, secco e immediato dell’indie e del garage, esaltato da un combo asciutto e senza fronzoli.

Ce n’è per tutti i gusti nella nuova puntata di From the basement, la serie ideata dallo storico producer dei Radiohead Nigel Godrich, che porta le grandi stelle della musica di oggi ad esibirsi nel contesto informale che ricorda i loro primi passi. L’atmosfera è quella calda ed intima di una sala prove minimale, uno scantinato nel quale ritrovarsi con pochi amici e lasciare scatenare la potenza coinvolgente dell’arte.

Ad aprire le danze Cee Lo Green e Danger Mouse, uniti a livello professionale sotto il marchio Gnarls Barkley. Un mix che aggiorna il linguaggio dell’r’n’b, scalando le classifiche di tutto il mondo grazie al successo trascinante di singoli che, è il caso di Crazy e del più recente Who’s Gonna Save My Soul , hanno fatto epoca. Un intro fuori dagli schemi per una serata che vira immediatamente sui sentieri del rock.

Il ruggito di Russel Mael ha la stessa limpida potenza degli esordi, la classe della band è quella che ha ispirato gruppi del calibro di Nirvana, Ramones e Sonic Youth. Gli Sparks sono considerati un punto di riferimento imprescindibile per l’evoluzione dell’alt-rock, geniali innovatori capaci di anticipare punk e new wave. Il loro set anticipa quello dei The Kills, da dieci anni a questa parte  apprezzato fenomeno della scena garage

La curiosità – Uscito nell’aprile del 2006, benché privo di una campagna di lancio, Crazy  ha conquistato le charts di tutto il mondo, diventando uno dei primi fenomeni della musica 2.0. Il suo successo nasce infatti sulla rete, con la piattaforma iTunes che lo vede per undici settimane consecutive al primo posto della classifica dei brani più venduti. Un fenomeno tutto contemporaneo, che affonda però le radici nel passato: il tema dominante del brano è campionato dalla colonna sonora di uno spaghetti-western degli Anni Sessanta. Quel Preparati la bara!  che vede Terence Hill nel ruolo di Django.