Miti fantasiosi e reali con Tiziano

18 Marzo 2013


Si è formato nel confronto con alcuni tra i più grandi maestri del Rinascimento veneto, guardando alla pulizia formale di Giovanni Bellini e all’estro del misterioso Giorgione. Ha conquistato i favori dei potenti del suo tempo, diventando il più ambito tra i pittori di corte: chiamato ad eternare su tela i tratti di uomini che nel bene e nel male hanno saputo cambiare il corso della Storia. È stato personaggio di capitale importanza, Tiziano: una mostra, a Roma, ne celebra il mito.

Le telecamere di Sky Arte HD si aggirano per le Scuderie del Quirinale per un nuovo appuntamento con La mostra della settimana, serie che non si ferma ad uno sguardo delle opere esposte nelle più importanti mostre italiane; ma si addentra nel backstage, mostrando in esclusiva le fasi che portano alla nascita e all’allestimento di un grande evento espositivo. Cogliendo aspetti altrimenti sconosciuti al grande pubblico.

Arrivano dal Prado di Madrid e da Firenze, direttamente dalle ricche collezioni di Palazzo Pitti; e poi ancora da Napoli, ma anche da Washington e Londra: sono pezzi che hanno fatto la storia dell’arte quelli raccolti a Roma, per una mostra che indaga a fondo la parabola di un protagonista assoluto del Cinquecento. E che chiude idealmente il lungo excursus sull’arte veneta cominciato con le grandi retrospettive dedicate a Bellini e Lotto, Antonello e Tintoretto.

Nel raffinato allestimento delle Scuderie de Quirinale prende vita una straordinaria parata di stelle: ci sono gli eroi e le eroine della mitologia classica, dalla “Flora” degli Uffizi a Danae e ancora Marsia; ma ci sono anche i grandi del Cinquecento, con i fedeli e intensi ritratti di papa Paolo III e dell’imperatore Carlo V. Realtà storica e immaginazione si abbracciano in una stupefacente galleria di volti e suggestioni, eternata dalla maestria di uno tra i più grandi pittori di sempre.