I Buccellati, principi degli orafi

25 Febbraio 2015

Gioiello realizzato da Buccellati

Possiamo definire Mario e Gianmaria Buccellati come i veri eredi contemporanei di Benvenuto Cellini. Al pari del maestro rinascimentale, i due fiorentini hanno saputo elevare al rango di arte le loro creazioni orafe. Era doveroso dedicare loro una puntata di Extra Art, seguendo la mostra I tesori della Fondazione Buccellati sin dal suo allestimento al Museo degli Argenti di Palazzo Pitti.
Siamo a Firenze, naturalmente, la città che più di ogni altra ha saputo ispirare l’operato di Gianmaria: al capoluogo toscano ha dedicato la
Coppa Florentia, prezioso omaggio tra le preziosità esposte nel corso di questa retrospettiva.

Proprio seguendo i canoni rinascimentali, Mario Buccellati (Ancona, 1891 – Milano, 1965) per primo ha creato le sue opere. Gioielli, argenti e lavori di oreficeria che gli sono valsi il meritato titolo di Principe degli orafi, attribuitogli nientemeno che dall’amico Gabriele d’Annunzio.
Il suo legame con il Vate è testimoniato da un bracciale in argento ritorto decorato con cinque lapislazzuli, contenuto in un astuccio firmato personalmente da d’Annunzio, e da una collana in oro giallo, decorata con un berillo e rubini, offerta a Eleonora Duse come gioiello “
prezioso, ancorché bizzarro”, da indossare come “serto ombelicale”.

Se a Mario va riconosciuto il merito di aver portato all’attenzione internazionale lo “stile Buccellati”, il figlio Gianmaria (Milano, 1929) non è stato da meno nell’accogliere l’eredità familiare: “Mio padre non mi ha insegnato le tecniche di lavoro, come io non le ho insegnate a mio figlio. Quello che avviene è la trasmissione del pensiero, la visione, l’esperienza lavorativa e l’assorbimento della tradizione”, ha raccontato. Durante il programma, sarà lui a svelarci la nascita di alcune opere in mostra, come lo Scrigno Mediceo che ne è diventato il simbolo.

E proprio a Gianmaria Buccellati un altro ente sta per dedicare un’importante retrospettiva: a nemmeno un mese dalla conclusione della mostra di Palazzo Pitti, il 21 marzo inaugura alla Reggia di Venaria – a Torino – L’arte della bellezza. I gioielli di Gianmaria Buccellati, che resterà aperta al pubblico fino al 30 agosto 2015.