MuseumWeek: i musei arrivano in televisione

23 Marzo 2015


In occasione della #MuseumWeek, la settimana dei musei lanciata da Twitter, anche Sky Arte HD dedica la sua programmazione ai musei più belli del mondo. Il canale Sky dedicato all’arte in tutte le sue forme supporta infatti l’iniziativa con un palinsesto ricco di contenuti speciali sui più importanti musei del mondo. Sul sito online di Sky Arte HD, inoltre, alla pagina speciale arte.sky.it/museumweek saranno visibili tutti i tweet relativi al museo del giorno.

Vienna – Il grande Museo
Lunedì 23 marzo – ore 19:20

Cominciamo il nostro viaggio con Vienna – Il grande museo, visita speciale alle sale del ricchissimo Kunsthistorisches Museum. Le immagini mozzafiato del nostro documentario ci sveleranno i pezzi più pregiati della spettacolare collezione avviata dagli Asburgo: dalle tele di Caravaggio, Velázquez, Tiziano e Brueghel alla leggendaria saliera creata da Benvenuto Cellini per Francesco I. Uno tra i pezzi di oreficeria più noti della Storia.

Rijksmuseum – Una nuova casa per Rembrandt
Martedì 24 marzo – ore 19:30

Ci sono voluti esattamente dieci anni per avviare e concludere i cantieri di restauro del Rijksmuseum, la collezione d’arte più nota di Amsterdam, tra le più apprezzate d’Europa. Altrettanti ne ha impiegati Oeke Hoogendijk per raccontare in modo esclusivo il procedere dell’impresa, accedendo – unico “infiltrato” tra gli addetti ai lavori – al backstage di un intervento che ha fatto epoca. Il Rijksmuseum, letteralmente “aperto per lavori”, ha continuato ad accogliere i visitatori, interdicendo l’accesso solo alle ali dell’edificio di volta in volta occupate da impalcature e ponteggi. Riuscendo in un piccolo grande miracolo di gestione, che si è concluso con il suggestivo ingresso nel museo rinnovato della regina Beatrice, lo scorso 13 aprile 2013, quando tutta la città ha con lei riabbracciato il proprio tesoro artistico.

L’oro di Napoli – I tesori di Capodimonte, M.A.D.R.E., Museo Archeologico, Cappella Sansevero
Mercoledì 25 marzo – dalle ore 19:25

Grazie alla serie L’oro di Napoli, mercoledì sera compiremo un viaggio esclusivo alla scoperta delle ricchezze archeologiche e storico-artistiche del capoluogo campano.
La prima tappa ci porta nelle spettacolari sale del Museo di Capodimonte, simbolo della straordinaria ricchezza e del carattere intimo e particolare dell’intera città. L’energia che anima le strade e le piazze di Napoli si rispecchia alla perfezione in una collezione che si offre libera da costrizioni museografiche e curatoriali: accostando Botticelli a Tiziano, i maestri dell’arte contemporanea ai grandi paesaggisti del passato.
Arriviamo poi nel cuore storico della città per visitare il primo museo d’arte contemporanea del capoluogo, il M.A.D.R.E., che ospita il meglio della scena internazionale odierna: da Koons a Paolini, da Lucio Fontana a Sol Lewitt. Ad accompagnarci per le sale della collezione un direttore giovane ed entusiasta, Andrea Viliani, che ci presenta uno tra gli artisti che meglio ha saputo sintonizzarsi con l’anima di Napoli.
La città partenopea custodisce in sé un altro scrigno preziosissimo, dove conservare e salvaguardare la memoria del passato più remoto. Custodendo i lacerti delle più grandi civiltà del bacino del Mediterraneo, al Museo Archeologico Nazionale è possibile incontrare alcuni tra i maggiori capolavori di arte antica d’Europa. E non solo. Eccezionale la collezione di reperti archeologici che arrivano dall’Egitto dei faraoni, un tesoro secondo in Italia solo alla stupefacente raccolta del Museo Egizio di Torino. Ma è naturalmente dal sito di Pompei e da quello di Ercolano che giungono i pezzi più pregiati, frammenti di Storia dal fascino senza tempo.
Ci spostiamo poi nella Cappella Sansevero, luogo dove il misticismo si tinge dei toni più oscuri e fascinosi. Nelle enigmatiche decorazioni del tempio si leggono misteriosi simboli massonici, rimandi a riti sconosciuti; nella devozione popolare per la statua del celebre Cristo Velato si ravvede invece la più genuina e struggente anima partenopea. Un dialogo sottolineato per l’occasione dal poeta arabo Adonis, accompagnato dalle melodie del Trio Jazz D’Errico.