MuseumWeek: il viaggio continua

23 Marzo 2015


Museo d’Orsay – La storia segreta
Giovedì 25 marzo – ore 19:30
Si aprono giovedì le porte del Museo d’Orsay, uno dei luoghi più suggestivi di Francia, un edificio che è sopravvissuto nei secoli reinventandosi continuamente. Siamo a Parigi, naturalmente: la culla dell’Impressionismo, che giustamente vanta ora il museo-simbolo per la memoria di questo periodo artistico. Manet, Degas, Cézanne, Bonnard; Monet, Van Gogh, Gauguin, Renoir; Sisley, Seurat e Signac: prendendo in prestito la terminologia propria dello sport si può tranquillamente affermare che il d’Orsay ospiti il dream team dell’arte europea del secondo Ottocento; presentando uno dopo l’altro, quasi le sue pareti fossero un album di figurine, opere che appartengono alla memoria collettiva, inarrivabili icone della cultura moderna.

Una notte al Natural History Museum
Venerdì 27 marzo – ore 20:00
Trascorriamo insieme Una Notte al Natural History Museum, prezioso testimone delle prove concrete delle teorie sull’evoluzione di Charles Darwin. Un luogo che sa restituire al pubblico la straordinaria ricchezza delle diverse varietà biologiche, al tempo stesso ponendoci forte quesiti sulla loro fragilità e sulle strategie da mettere in campo per tutelarle.
Ad accompagnarci tra le sale del museo una guida d’eccezione: il compianto sir Richard Attenborough, vincitore di due premi Oscar per il biopic su Gandhi, entrato nel cuore del grande pubblico per la sua interpretazione del ruolo di John Hammond, il visionario miliardario titolare del Jurassic Park di Steven Spielberg.

ICON. L’arte in movimento – Louvre
Sabato 28 marzo – ore 20:30
Monita Rajpal, giornalista della CNN, ci conduce alla scoperta dei diversi modi di vivere la vita artistica contemporanea attraverso nuove e originali chiavi di lettura. In questa puntata a svelarci i loro segreti sono Ieoh Ming Pei, creatore della piramide del Louvre, e i curatori del celebre museo.
Nel 1981, solo pochi mesi dopo la sua nomina a presidente della Repubblica Francese, François Mitterand propose di rinnovare e rendere più funzionali le strutture museali del Louvre. Il progetto venne affidato all’architetto sino-americano. Naturalmente la creazione della piramide moderna, così imponente e diversa dallo stile della vecchia Cour Napoléon, diede adito a non poche critiche.
Invece, come già era successo un secolo prima con la Tour Eiffel, il monumento riscosse un gran successo sin dall’inaugurazione, nel 1989.