Musica da leggere. Firmata Boosta

28 gennaio 2013


In fin dei conti, di mezzo, c’è sempre una tastiera. Che sia quella di un pianoforte digitale o quella del computer poco importa: Davide Dileo ci si trova, comunque, meravigliosamente a proprio agio. Con il mooniker Boosta ha firmato i maggiori successi dei Subsonica, band culto della scena alt-rock italiana; come “solista” ha dato alle stampe romanzi intensi e preziosi, apprezzati dalla critica e amatissimi dal pubblico. Una duplice personalità artistica, ricondotta ad unità per Sky Arte HD.

Libri da vivere e interpretare, storie da trasmettere e condividere grazie alla potenza evocativa della musica: è sospeso tra performance, reading e live act Boo(k)sta, serie con cui l’eclettico artista torinese traduce in vere e proprie colonne sonore le suggestioni donate dalle sue letture preferite. Una chiacchierata intima, sullo sfondo della galleria d’arte Avantgarden, teatro sperimentale dove mixare con curiosa intelligenza due linguaggi tra loro così diversi.

Circondato da sintetizzatore e sequencer, seduto all’imprescindibile pianoforte, Boosta suona e racconta un libro a sera: ogni mercoledì, giovedì e venerdì alle 21. Il primo appuntamento è con un classico della letteratura di tutti i tempi, capace di entusiasmare con la sua lieve e incantata poesia intere generazioni. È “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry ad inaugurare Boo(k)sta, accompagnando il pubblico di Sky Arte HD all’interno di un viaggio da sogno.

A seguire, spazio a testi non convenzionali, autentici tesori della letteratura contemporanea. Gli appuntamenti successivi sondano le ultime evoluzioni della fantascienza: ecco allora “La Notte del Drive In” di Joe R. Lansdale; ma soprattutto l’ironico “Guida galattica per gli autostoppisti” di Douglas Adams. Un testo che ha rivoluzionato il modo di guardare ad un genere che mette da parte l’austerità di Asimov in favore del più brillante umorismo.