Il naufragar m’è dolce in questo… mare d’arte!

30 luglio 2014


Nell’immaginario collettivo è costantemente attraversato da eroi. Intrecciano le proprie rotte, sulle sue acque, condottieri coraggiosi e temibili pirati, armate potentissime e geniali mercanti; ognuno con il proprio bagaglio di storie, emozioni, suggestioni. Tassello minimo di un mosaico che finisce per comporre un’immagine di struggente unità. Questo il Mediterraneo, questa la sua natura; questa la koiné che unifica nord e sud, est e ovest. Senza confini.

Titola The Sea is my Land  e non è semplicemente una mostra d’arte contemporanea. È un viaggio dal sapore quasi mitologico, partito chiamando a raccolta oltre venti artisti nati nei Paesi che si affacciano sul mare nostrum  : dall’albanese Adrian Paci all’egiziano Moataz Nasr, dall’italiano Yuri Ancarani fino al croato David Maljkovic e al greco Panos Kokkinias. Leggendo nel loro lavoiro inedite geografie culturali, scrivendo percorsi nuovi.

In cabina di regia, investe di curatori, Francesco Bonami ed Emanuela Mazzonis; dietro le quinte BNL, sponsor di cultura che ha ideato e condotto il progetto portandolo prima nelle sale del Maxxi, oggi in quelle della Triennale. Dove è in mostra per tutta l’estate, e dove entrano le telecamere di Sky Arte HD: per raccogliere e documentare, raccontare e svelare visioni dal fascino assoluto.

Nei panni di Omero ecco Gigio Alberti: è l’attore milanese a dare voce ai sogni e alle speranze degli artisti coinvolti nel progetto, leggendo brani che loro stesso hanno selezionato come significativi e rappresentativi del proprio percorso creativo. Creando grazie all’affabulazione della parola un clima di empatia e condivisione, tessendo la trama di una narrazione che va oltre l’immagine. Parlando il linguaggio dell’anima.

La curiosità – Un premier per maestro! Studente all’Accademia di Belle Arti di Tirana, Adrian Pasci segue a fine Anni Ottanta le lezioni del celebre pittore Edi Rama. Destinato a scendere in politica e diventare prima sindaco della capitale albanese, poi – dal 2013 – primo ministro.