Nei panni del re di Spagna. Con Velázquez

22 Ottobre 2013


Frontale, di trequarti o di profilo; a mezzo busto o a figura intera, nei casi più pomposi ed esagerati in groppa a un cavallo, magari rampante. Non sono molte le variabili secondo cui si esprime uno dei soggetti più riprodotti in pittura: un ritratto, in fin dei conti, resta sempre un ritratto. Almeno fino a quando, nella Spagna del Seicento, non si impone la figura di un artista rivoluzionario. Che risponde al nome di Diego Velázquez.

Un ribaltamento di prospettiva mai tentato prima il suo Las Meninas , raccontato nel corso di una nuova puntata di Capolavori Svelati, la serie che scopre i retroscena e i misteri più intriganti nascosti dietro opere d’arte dal fascino immortale. A guidarci lungo i corridoi e le sale del Museo del Prado di Madrid, scrigno prezioso della tela di Velázquez, Greta Scacchi: attrice per Robert Altman e Alan Pakula, oltre che grande appassionata d’arte.

Chi è il soggetto del ritratto di Velázquez? Chi compare sulla tela oppure chi ne è… al di fuori? Straordinario l’escamotage del pittore, che riesce ad annullare ogni possibile barriera: il punto di vista dell’osservatore è quello dello stesso re Filippo IV e della moglie, che immaginiamo in posa davanti al cavalletto dell’artista. I loro volti, quasi impercettibili, compaiono in un piccolo specchio appeso sul fondo di una stanza popolata da altri intriganti personaggi.

Margherita innanzitutto, la prima sfortunata figlia della coppia reale – morirà ad appena ventidue anni, non prima di essere però diventata imperatrice del Sacro Romano Impero; e poi ancora le dame di compagnia Isabel e Marìa Agustina, la nana di corte Mari Bárbola e Nicolasito, tra i più fedeli servitori del re. Fino ad arrivare, naturalmente, allo stesso Velázquez: ecco il pittore fare capolino, protagonista di un quadro che è un gioco di scatole cinesi. Tra realtà e finzione scenica.

La curiosità – Determinante l’influenza de Las Meninas nella Storia dell’Arte. Come dimostra l’omaggio tributato al grande Velázquez da Pablo Picasso, che nel 1957 realizza più versioni di una sua libera interpretazione del quadro.