Nel giardino incantato di Ai Weiwei

20 Aprile 2015

giardino-incantato-ai-weiwei-palazzo-te-mantova

Il viaggio che Sky Arte HD offre martedì 21 aprile ai suoi spettatori segue l’antica rotta già tracciata da Marco Polo, ma in senso inverso: per una sera, è l’Oriente a venire in visita da noi occidentali. Per la precisione, l’appuntamento è in quel di Mantova, con Il giardino incantato dell’artista cinese Ai Weiwei a Palazzo Te.

Non incontreremo purtroppo l’autore in persona: noto nel mondo per le sue battaglie sociali, il dissidente Ai Weiwei si trova per questo agli arresti domiciliari, impossibilitato a lasciare la Cina. La storia insegna, però, che idee e ideali sono ben più forti di qualsiasi coercizione e la mostra in corso a Mantova – aperta fino al 6 giugno – ne è la prova: l’arte di Ai Weiwei continua a valicare confini e limiti sociali imposti dall’alto, trovando accoglienza nei saloni dello splendido palazzo manierista.

Stanza dopo stanza, scopriremo a Palazzo Te nove opere inedite di Ai Weiwei, composte da oltre cento sue sculture. Ci addentreremo così all’interno dell’universo concettuale – e spesso provocatorio – dell’artista cinese, alla ricerca del perduto incanto rappresentato appunto dal Rinascimento italiano: un luogo dello spirito, dove alla bellezza dei sensi si accompagnava l’arricchimento intellettuale.

Gli affreschi e le stupefacenti decorazioni del Cinquecento forniscono una cornice e un interessante contrappunto alla rabbia e alla ribellione di cui sono cariche le opere di Ai Weiwei, ma non soltanto le sue. Ospiti della stessa rassegna sono infatti altri due autori, che da lungo tempo collaborano con l’artista dissidente: gli artisti cinesi Li Zhanyang e Meng Huang.