Nel sud della Francia, guidati da Paul Cézanne

10 Luglio 2015

Paul Cezanne, Montagne Sainte-Victorie

Il Midi francese è terra di incontri e sorprendenti scoperte, naturali e artistiche. Il blu del mare cristallino e il giallo acceso dei campi di grano hanno ispirato la tavolozza di innumerevoli artisti che, proprio nel sud della Francia, hanno trovato il luogo ideale per dare sfogo alla propria creatività.
Sarà Paul Cézanne, indiscusso protagonista della pittura post-impressionista, la speciale guida della nostra Notte in Provenza; un viaggio alla scoperta di un affascinante territorio “dell’anima”, di cui scopriremo il nesso profonto con l’arte del pittore ottocentesco nell’imperdibile documentario Cézanne in Provenza, in onda sabato sera in prima serata.

Realizzata in alta definizione e prodotta da WETA – la compagnia ideatrice di effetti speciali digitali fondata da Peter Jackson – la pellicola segue le tracce del mito di Paul Cézanne, ripercorrendone la storia umana e artistica. Focalizzato soprattutto sullo stretto legame tra il pittore e la Provenza, sua terra d’origine, il documentario celebra la carriera di una personalità eccezionale, definita dal collega Henri Matisse “un padre per tutti noi”.

Interviste con storici dell’arte e curatori – tra cui spiccano i professionisti della National Gallery of Art di Washington DC – affiancano la lettura della corrispondenza di Cézanne, interpretata dalla viva voce di attori contemporanei, offrendo agli spettatori un’avvincente immersione nel variopinto universo dell’artista. Una colonna sonora arrangiata appositamente per il film rende ancora più attuali le atmosfere evocate dalla sua pittura, che ha profondamente influenzato le generazioni di artisti poi coinvolti nella fondazione delle Avanguardie di inizio Novecento.

Girata nei luoghi cari al pittore, il documentario catapulta lo spettatore in uno straordinario viaggio tra le meraviglie naturali di Aix-en-Provence – città natale di Cézanne – e la costa dell’Estaque, lasciando intravedere alcuni dei luoghi dipinti dall’artista come la Montagna Sainte-Victoire e il Bibémus Quarry.

Il viaggio alla scoperta della Provenza continuerà insieme ad altre guide d’eccezione dell’arte moderna, protagoniste dei due ulteriori documentari in onda domani sera.
Anche Pablo Picasso rimase affascinato dal “caldo” Sud francese. In Quando Pablo diventa Picasso è il nipote Oliver a offrirci un ritratto esclusivo del nonno e delle estati passate con lui nella casa affacciata sul mare della Costa Azzurra, tavolozza ideale per una pittura divenuta leggendaria.

In epoca differente, Vincent Van Gogh, pittore assoluto, sedotto dalla luce e dagli aromi del Midi, ne traspose le atmosfere in opere divenute celebri, capaci di rendere quasi palpabile quel “qualcosa di più allegro e più dolce che al Nord” cui l’artista alludeva parlando del paesaggio provenzale.

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