Fatboy Slim, una rivoluzione in musica

10 Dicembre 2012


Un gruppo di ballerini amatoriali impazza in un centro commerciale di Los Angeles: la musica irrompe da uno stereo portatile; una danza scoordinata, passi irrefrenabili, lo stupore e la sorpresa dei passati. La scena, ripresa in puro lo-fi , dura lo spazio di pochi minuti. La musica si dissolve, il gruppo si scioglie tra timidi applausi. È il 1998. Con cinque anni di anticipo sul primo flash mob  della storia ecco il videoclip di Praise You  di Fatboy Slim. Una rivoluzione.

Ed è proprio Norman Cook, il dj che si nasconde dietro lo pseudonimo Fatboy Slim, il protagonista di una nuova puntata di Video Killed The Radio Star: la serie che indaga, attraverso la voce dei protagonisti, il modo in cui il videoclip ha cambiato il modo di fruire e concepire la musica pop. Un rapporto, quello tra Cook e l’immagine, segnato da una freschezza creativa incredibile; frutto della stretta collaborazione con uno dei più geniali nomi di Hollywood.

A fianco del dj, in esclusiva per Video Killed The Radio Star,  ecco comparire Spike Jonze, sceneggiatore e regista dallo spirito eclettico e visionario: portano la sua firma pellicole oniriche come l’incredibile “Essere John Malcovich” e “Nel paese delle creature selvagge”: c’è lui dietro la folle idea che porta al video di Praise You ; ed è sempre lui a far danzare il tip-tap al severo Christopher Walken in quello di Weapon of Choice .

Il rapporto artistico tra Cook e Jonze segna alcuni dei momenti di maggiore successo per Fatboy Slim, la cui musica segna il passo ormai – da quindici anni – nel campo di quello che i critici musicale definiscono “big beat”: un sapiente incontro tra hip-hop ed r’n’b, house e rock. Davanti alle telecamere di Sky Arte HD il racconto di un sodalizio tanto eccentrico quanto vincente, sinonimo di un successo capace di reimpostare i canoni che guidano il rapporto tra musica e immagine.