Note e parole, con Bobo Rondelli

17 Marzo 2016

Bobo Rondelli

Per festeggiare il compleanno di Bobo Rondelli, venerdì 18 marzo Sky Arte HD dedica al cantautore livornese classe 1963 un imperdibile speciale. Talking Music – serie intitolata ai protagonisti della scena musicale contemporanea – ci regalerà un emozionante approfondimento sul musicista e sul suo modo di raccontare storie, tra arguzia e divertimento.

In un’atmosfera raccolta, Rondelli e la sua band alterneranno melodie e parole, esibendosi in alcuni brani estratti dal disco – Come i Carnevali – che vanta, tra le collaborazioni celebri, anche quella con Francesco Bianconi, leader dei Baustelle. Come in una chiacchierata tra amici, la performance di Rondelli scorrerà tra momenti di estrema leggerezza e fasi più intense. Da raccontare c’è una lunga carriera, iniziata nel 1993 con il gruppo Ottavo Padiglione – stesso nome del reparto di psichiatria dell’Ospedale di Livorno – e proseguita con l’uscita di numerosi dischi, solisti e corali, oltre all’avvio di amicizie professionali di tutto rispetto.

È del 2002, per esempio, il lancio di Disperati, intellettuali, ubriaconi: album totalmente prodotto e arrangiato dal noto jazzista Stefano Bollani. Sempre quell’anno giunge l’invito al Premio Tenco.
Anche il folgorante incontro con il cinema avviene all’inizio del nuovo millennio, con la firma della colonna sonora – insieme a Pacifico – di Sud Side Stori, film musicale diretto da Roberta Torre. Seguiranno la soundtrack di Andata e Ritorno, per la regia di Alessandro Paci, e un’apparizione ne La prima cosa bella, dell’amico Paolo Virzì.

L’amore per il cinema è una costante, sia nelle imitazioni dei grandi nomi della filmografia italiana, in cui Rondelli pare si cimenti volentieri, sia nei riferimenti che attraversano i suoi brani. Ugo Tognazzi ricorre in Come i Carnevali al punto da essere definito dallo stesso musicista: “Il filo conduttore di tutto il lavoro”.

Tra le figure che più hanno influenzato Bobo Rondelli, poi, non possiamo dimenticare Piero Ciampi. Proprio al “cantautore maledetto” – nonché concittadino dell’artista – è dedicato l’ultimo album, sentito omaggio che è anche un’accorata reinterpretazione delle sue più rappresentative composizioni.
Dopo il grande successo del disco dal vivo Ciampi ve lo faccio vedere io, Bobo Rondelli canta Piero Ciampi è una sontuosa raccolta di 16 brani registrati da Rondelli – con Fabio Marchiori alle tastiere e Filippo Ceccarini alla tromba – a Livorno lo scorso 19 novembre, in un live accorato ed evocativo che per una sera ha unito due artisti e le rispettive epoche.
A completare l’uscita discografica, una raccolta di Piero Ciampi che vuole onorarlo nel 35esimo anno dalla sua scomparsa, insieme a un booklet fotografico curato da John Vignola, con testimonianze, ricordi e scritti a opera dei collaboratori e di quei tanti artisti – come Francesco Bianconi, ancora – che alla figura del cantautore livornese hanno sempre guardato con rispetto e ammirazione.