Una notte con il Boss

17 aprile 2014


Ha cantato l’America disillusa reduce dal disastro del Vietnam e quella strapazzata dalla crisi energetica degli Anni Settanta; ha raccontato l’altra faccia del mito reaganiano, lontano dalle luci scintillanti di Manhattan e vicino alle sferraglianti durissime fabbriche del Midwest. Ha dato voce allo struggente pianto collettivo post 11 settembre e guidato, con la forza della sua musica, il riscatto morale di un Paese colpito al cuore. Perché Bruce Springsteen è, in sintesi, l’America.

Sky Arte HD propone un’intera serata in compagnia di uno tra i rocker più amati di tutti i tempi. Partendo dal documentario che ci introduce le melodie e le suggestioni del suo recentissimo High Hopes  , lanciato dalla Columbia Records solo pochi mesi fa. È lo stesso Boss a raccontarci la genesi del disco, a spiegarci come – a oltre quarant’anni dalla sua prima uscita discografica – riesca a trovare ancora stimoli, ispirazioni, energie per scrivere e cantare.

Accanto a Springsteen un ospite d’eccezione: Tom Morello, co-fondatore e storico chitarrista dei Rage Against The Machine, da un paio d’anni a questa parte tra i più stretti collaboratori del rocker del Jersey. C’è anche il suo zampino in questo High Hopes , album  carico di una vitalità disperata, costruito su brani che sanno trasmettere tutta la forza e il coinvolgimento di una tra le voci più ispirate del nostro tempo.

Chi lo segue da vicino lo sa bene: il rapporto tra il Boss e i suoi fans è di stretta simbiosi, trascende quello che le altre star della musica hanno con i propri seguaci. Una sintonia che che Baillie Walsh riesce a inquadrare alla perfezione in Springsteen & I: in onda il docu-film prodotto da Ridley Scott, realizzato cucendo tra loro clip, ricordi e suggestioni generosamente offerti dal pubblico di alcuni tra i concerti più memorabili della E-Street Band.

Partecipa anche tu alla serata! Come? Commentando sui social network attraverso l’hashtag #SpringsteenNight

La curiosità – Madre di origini torinesi (da qui il cognome Morello), padre primo keniota ad essere scelto come delegato del proprio Paese alle Nazioni Unite: Tom Morello è considerato uno degli ideologi del rock. La passione politica, al centro della sua attività con i Rage Against The Machine, ha in lui radici profonde. Prima di dedicarsi alla musica si laurea a pieni voti –  nel 1986 – nella prestigiosa università di Harvard, proprio in Scienze Politiche.