Ogni artista ha il suo posto delle fragole

11 Gennaio 2013


Un viaggio a ritroso nel tempo, condotto riannodando i fili della memoria; una profonda riflessione su se stessi, il ricordo di un passato sul quale costruire il proprio futuro. Questo il messaggio de “Il posto delle fragole”, pietra miliare del cinema firmata negli Anni Cinquanta da Ingmar Bergman. Questo il concept de Il posto delle fragole, una produzione .doc e illy per Sky Arte HD: parola agli artisti, guide speciali delle proprie città. Alla ricerca dei loro luoghi simbolo.

Da Milano a Torino, passando per Venezia, Biella e Trieste: alcuni tra i più grandi maestri del contemporaneo ci accompagnano per mano in un percorso insieme reale e mentale. Perché la scelta di un luogo specifico, uno scorcio o un paesaggio urbano, per quanto apparentemente insignificante custodisce segrete memorie di vita vissuta, forza ispiratrice capace di generare un’esplosiva carica creativa.

Si parte, e non poteva essere altrimenti, da Roma. La Città Eterna è patria desiderata e scelta di Jannis Kounellis, greco di passaporto ma italiano d’adozione: uno dei cavalieri dell’Arte Povera, che porta il pubblico di Sky Arte HD a Piazza del Popolo. Dove ha sede la Galleria La Tartaruga, testimone e complice dei suoi primi passi. Ma la Roma di Kounellis è anche quella di Ponte Milvio: ed è proprio l’immagine del ponte, mezzo di connessione, a ispirare riflessioni e suggestioni.

Da un romano d’elezione a un romano per nascita: Cesare Pietroiusti nasce e vive a Trastevere; anche se sarebbe più corretto dire che “vive Trastevere”. È cantore entusiasta della sua aria frizzante, della sua anima più sbarazzina e intrigante; in sella all’inseparabile bicicletta ne percorre vicoli e strettoie, svelando quel fascino discreto e irresistibile che nessuna guida turistica può riportare. Regalando la fotografia più emozionante di una Roma inedita.