Operazione Superpoteri!

26 Settembre 2014


Chiedetelo a chiunque svolga un lavoro creativo: attori, musicisti, scrittori, graphic designer, stilisti, pubblicitari. Alla domanda su quale sia il pubblico più difficile da agganciare e soddisfare, quello più esigente, la risposta sarà unanime: parliamo dei bambini! Loro i critici più severi, loro l’audience che non conosce mezze misure e non ammette repliche: o promuove o boccia. E gli allievi della scuola di performing arts più famosa al mondo stanno per scoprirlo a proprie spese.

Nuovo episodio per Juilliard School – La scuola delle stelle, serie che ci porta nelle aule del celebre centro di formazione di New York, là dove hanno mosso i primi passi star del calibro di Kevin Spacey e Val Kilmer. Ai ragazzi spetta oggi un compito difficilissimo: nome in codice Operazione Superpoteri . La consegna è di confezionare un’opera lirica su misura per un pubblico… di bambini!

Seguiamo John, voce da baritono ed entusiasmo da vendere, coinvolgere i propri compagni di classe nella scrittura dello spettacolo, nella sua orchestrazione e messa in scena; con Mariella e il suo trio di musicisti classici a stendere la partitura insieme a Mathis e gli altri jazzisti, con gli aitanti e aspiranti attori a dare il proprio contributo per la cucina di uno show che sappia soddisfare i palati più delicati e sottili.

La chiave di volta? Ognuno di noi ha un superpotere… ma in potenza, appunto! Una qualità latente o inespressa, da lasciare emergere grazie all’energia coinvolgente che solo la musica e lo sport sanno avere. Operazione Superpoteri  combina entrambi gli aspetti, conferendo all’approccio ludico un carattere preminente: giocando si impara a conoscere se stessi, a prendere coscienza e sicurezza delle proprie possibilità. A diventare grandi.

La curiosità – Non mancano nomi italiani nella storia della Juilliard School. Da questa parte della scrivania, in veste di allievo, il pianista Carlo Grante; dall’altra un “Prof.” Del livello di Luciano Berio.