Padri come figli. Figli come padri

17 Febbraio 2014


È un cortocircuito senza precedenti quello che stiamo vivendo, segnato dal drammatico e destabilizzante paradosso di una generazione – quella di chi oggi è giovane – che per la prima volta nell’era moderna ha aspettative di benessere inferiori rispetto a quelle dei propri padri. È un mondo che marcia al passo del gambero quello fotografato con crudo senso di analisi da Roland Schimmelpfennig, straordinario protagonista della drammaturgia contemporanea.

Sky Arte HD porta il grande teatro in televisione. Portandoci al Piccolo di Milano per la Visita al padre , dramma che racconta con appassionata empatia la tensione e il disagio di una generazione senza punti di riferimento, orfana di radici concettuali e valoriali sradicate nella volontà di obliare un passato gonfio di terribili errori. La volontà di dimenticare gli abomini dei totalitarismi ha tranciato il legame con il passato, il senso stesso di questo ineludibile rapporto, creando un presente che si poggia su fondamenta di sabbia.

Guarda a Cechov Schimmelpfennig, ma non manca di riferirsi agli schemi più solidi della tragedia classica nel delineare una trama giocata sul tema del riconoscimento, dello svelamento. Struggente la missione di Peter, in cerca del padre mai conosciuto, da rintracciare nella contraddittoria figura di Heinrich: un antieroe complesso, schivo, chiuso nella morbosità di quello che assume i connotati di un piccolo harem privato.

Vive circondato da sole donne Heinrich, sviluppando con compagne ed ex-mogli, figlie, figliastre e nipoti una rete di rapporti segnati da costanti ambiguità, di natura sensuale più che sessuale, giocate su una ragnatela di intricata emotività. Un sistema fragile come cristallo, nel quale si innesta l’arrivo irruente di Peter: desideroso di risposte alle quali, forse, può dare soddisfazione solo lui stesso…    

La curiosità – Protagonista di Visita al padre  è Massimo Popolizio, noto al grande pubblico anche come doppiatore. “Sua” la voce di Tom Cruise in Eyes Wide Shut  e quella delle più recenti produzioni che vedono coinvolto Tim Roth: dal serial Lie To Me  a La leggenda del pianista sull’Oceano .