Pino Daniele. Il blues mediterraneo

16 giugno 2014

Pino Daniele si racconta in Nero a Metà

Trascinante, coinvolgente, vitale. Ma al tempo stesso malinconico: canto di riscatto intonato da chi troppo spesso si sente sconfitto dagli stereotipi. Il blues è voce che si alza dal basso, conforto e insieme atto di forza, affermazione di libertà e individualità. Genere musicale che riassume, inaspettatamente, i caratteri profondi di una delle città più affascinanti del Mediterraneo: energica e irresistibile. Eppure contraddittoria nei suoi aspetti di romantica decadenza.

Non è un azzardo accostare il blues a Napoli. E la conferma arriva guardando alla straordinaria esperienza in musica di Pino Daniele, volto che più di ogni altro sa essere ritratto fedele dell’anima di un luogo dove regnano le emozioni più forti e dirompenti, dove deflagrano con uguale potenza il tormento e l’estasi, la gioia e il dolore, la pace e l’irruenza. Napoli città di mare, New Orleans nostrana; Napoli città della musica. Napoli città viva.

Non è frequente per Pino Daniele concedersi alle telecamere: ha tutti i crismi dell’eccezionalità, dunque, il Nero a metà realizzato in esclusiva da Sky Arte HD. Un documentario che vede il bluesman partenopeo accompagnarci per mano nei meandri della sua città, tra vicoli e piazze, scalinate e scugnizzi; rincontrando aromi e suggestioni che lui stesso, da anni trasferitosi nella casa in Toscana da cui parte il nostro viaggio, non assapora da tempo.

Insieme al giornalista Luca Dondoni, Pino rievoca per noi i momenti più importanti della sua carriera – le collaborazioni con Eric Clapton e Pat Metheny, Al Di Meola e Richie Havens – ma ripercorre anche in senso tutt’altro che figurato le tappe della sua vita a Napoli. Passeggiando per via San Pietro a Majella, sede del Conservatorio dove l’artista si è formato; scorrendo nelle viuzze e per le botteghe dove si incontrano i grandi maestri della tradizione popolare.

La curiosità – Considerato dalla rivista Rolling Stone  come il 17esimo miglior album italiano di tutti i tempi, Nero a metà  è la terza fatica discografica di Pino Daniele. Uscito nel 1980 è dedicato al compianto Mario Musella, cantante degli Showmen di James Senese.