Profumo d’Oriente lungo la Via della Seta

3 Dicembre 2012


Un filo sottile, fragile e al tempo stesso resistente, capace  di unire Oriente e Occidente in un secolare rapporto di intesa. Un filo che scorre Sulla Via della Seta, mostra eccezionale che al Palazzo delle Esposizioni di Roma porta 150 pezzi unici, testimoni delle mille anime che ha assunto, in tempi e spazi diversi, l’affascinante universo della serica. Un evento di grande suggestione, esaltato da un allestimento che affascina.

È dunque questo straordinario appuntamento a meritare i riflettori de La mostra della settimana, serie di viaggi che le telecamere di Sky Arte HD compiono dentro e attorno alle mostre più importanti d’Italia. Dentro: perché mostrano le opere, spiegano le scelte artistiche e scavano nel profondo del concept che i diversi curatori propongono al pubblico. Attorno: perché, occasione unica, Sky porta il visitatore nel backstage di ogni evento, svelando inattesi retroscena.

Fascino allo stato puro quello che emerge “Sulla Via della Seta”, mostra realizzata grazie ai preziosi contributi dell’American Museum of Natural History. L’allestimento porta il visitatore nelle quattro principali storiche città della seta: Baghdad e Samarcanda; la cinese Chang’an e Turfan, misteriosa e fascinosa oasi persa nell’impenetrabile deserto dei Gobi. Quattro ambienti  differenti per altrettante culture, una identica capacità di stupire e ammaliare.

Tessuti di epoca medievale, preziosissimi, frutto dell’epopea commerciale delle Repubbliche marinare; documenti e libri contabili, testimonianza di un intenso rapporto di scambio, non solo mercantile ma soprattutto culturale. Ma Palazzo delle Esposizioni, in questi stessi giorni, accoglie anche un altro imperdibile evento: sono magnetici gli scatti che Robert Doisneau ha raccolto nella Parigi degli Anni ’60.