Il genio irrequieto di Edvard Munch

26 Febbraio 2016


È considerato uno degli artisti più famosi della sua epoca, precursore dell’Espressionismo europeo. Geniale e tormentato, ha saputo interpretare i moti più profondi dell’animo umano, trasformandoli in linee pittoriche e colori conturbanti, entrati nell’immaginario collettivo. Lui e le sue inconfondibili opere saranno protagonisti della Munch Night in onda martedì primo marzo su Sky Arte HD.

Non solo la sua arte, ma anche il destino dei suoi capolavori animeranno Rubando L’Urlo, l’episodio della serie I predatori dell’arte perduta in apertura di serata. Famoso e sfortunato, l’Urlo dipinto da Edvard Munch è stato vittima di una catena di furti, che hanno fatto temere il peggio in merito al suo ritrovamento. Attraverso minuziose ricostruzioni e l’aiuto dei più illustri esperti, scopriremo le incredibili storie degli innumerevoli furti subiti dalle molteplici versioni del dipinto, compresa quella ospitata tra le sale del Museo Munch di Oslo, oggetto di due trafugamenti messi a segno a dieci anni di distanza l’uno dall’altro, poi sfociati in un provvidenziale ritrovamento.

La serata si concluderà con Munch 150, il documentario incentrato sulla straordinaria mostra ospitata al Museo Nazionale e al Museo Munch di Olso nel 2013, in occasione del centocinquantesimo anniversario della nascita dell’artista. Curata da Nils Ohlsen, Mai Britt Guleng, Jon-Ove Steihaug e Ingebjørg Ydstie, la rassegna ha rappresentato il più grande omaggio della Norvegia al suo illustre cittadino, raccogliendo ben 220 dipinti e 50 opere su carta. Il lungometraggio ci guiderà dietro le quinte dell’esposizione e alla scoperta dei luoghi in cui Munch trascorse la sua esistenza, dalla metà dell’Ottocento fino all’occupazione tedesca del suo Paese durante la Seconda Guerra Mondiale.

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