Nello studio di Chiara Dynys

9 Novembre 2015


Ha dipinto, ha realizzato performance e sculture, utilizzato luci e ogni sorta di materiale: difficile riuscire a sintetizzare in poche righe la vasta produzione dell’artista Chiara Dynys, che sin dagli inizi degli anni Novanta non fa che ricercare lo scarto dalla realtà.

È uno spiazzamento voluto, quello che le sue opere provocano nello spettatore, perché possa superare il filtro delle convenzioni con cui guarda al mondo: in ogni lavoro, Chiara Dynys introduce un elemento in contrasto con le aspettative, un’anomalia rispetto al convenzionale “ordine delle cose” che permette agli osservatori di raggiungere una dimensione metafisica dell’esistenza.

Per comprendere meglio l’operato della Dynys, che in oltre 25 anni di carriera si è mantenuta fedele a un solo principio – quello della continua sperimentazione – lasceremo la parola alla stessa artista, insieme a critici e collezionisti che vedremo in onda su Sky Arte durante lo speciale Chiara Dynys – Plain Vide.

Martedì sera avremo l’occasione di visitare la casa-studio milanese dell’autrice, osservandola mentre prepara l’allestimento di una nuova mostra e poi in giro per la città di Mantova, dov’è nata.
Da artista di calibro internazionale qual è, scopriremo anche il fitto network di relazioni costruito dalla Dynys per portare a compimento anche i più ambiziosi progetti: faremo tappa in Svezia, per controllare la buona riuscita delle opere in vetro, appena estratte dalle fornaci; ancora, ci sposteremo poi in Turchia per scoprire come l’artista realizza le stampe reticolari della sua serie di Poisoned Flowers.

Oltre ai viaggi reali, intraprenderemo soprattutto un’esplorazione di tipo concettuale, seguendo passo per passo l’evoluzione dei progetti di Chiara Dynys, per scoprire finalmente il meccanismo della “magia” che li anima. Un incantesimo così potente, quello esercitato dall’arte contemporanea su di noi, da permetterci infine di liberare dall’abitudine la nostra stessa creatività e svelare la poesia che si nasconde nel mondo, svelata da una qualche associazione improvvisa di idee e suggestioni.