Lascia stare i santi

9 Aprile 2021

Lascia stare i santi

Un viaggio in Italia lungo un secolo nella devozione religiosa popolare. Santi antichi e più recenti, madonne bianche e nere, processioni devozionali sono espressioni di un bisogno di sacro in apparenza molto lontano da noi, ma che così lontano non è. Ancora oggi, specie nel Sud Italia, la fede popolare è un fatto concreto, che trova la sua massima espressione nel canto, nella musica.

Il film di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna intitolato Lascia stare i santi, in onda su Sky Arte domenica 11 aprile, approfondisce questi aspetti ricorrendo al prezioso repertorio dell’Archivio Luce, composto di documentari e cinegiornali d’epoca, e offrendo un itinerario tra passato e presente.

Le immagini religiose di oggi assumono un posto di rilievo in quest’epoca che non sembra più anelare al sacro, ma di cui nel profondo la gente sente ancora il bisogno, in Veneto come in Sicilia, nel Lazio come in Puglia. E le voci di alcuni intellettuali sono lì a ricordarcelo: da Silone a Pasolini, da Scotellaro a Soldati, fino a Gramsci.