La Sardegna e il cinema

12 agosto 2019


Affonda le radici in una delle terre più iconiche del Mediterraneo il documentario in onda su Sky Arte lunedì 12 agosto. Diretto da Peter Marcias, Uno sguardo alla terra punta l’attenzione sulla Sardegna e sul cinema del reale come mezzo per cogliere l’essenza della realtà.

Il punto di partenza dell’ambizioso progetto è il documentario L’Ultimo pugno di terra di Fiorenzo Serra, datato 1965. Supervisionata da Cesare Zavattini, la pellicola nacque su commissione della Regione Sardegna, che voleva vedere celebrati i progressi del progetto di Rinascita, descritti invece da Serra in chiave dubbiosa e poco ottimista. Non godendo dell’approvazione dei suoi stessi committenti, L’ultimo pugno di terra fu smontato per realizzare dei documentari più brevi che invece circolarono in sala.

Marcias ha attinto dalla versione “madre” del film, restaurata nel 2008, coinvolgendo anche alcuni dei più noti documentaristi del panorama contemporaneo ‒ Vincenzo Marra, Jose Luis Guerin, Claire Simon, Tomer Heymann, Sahraa Karimi, Mehrdad Oskouei, Brillante Mendoza, Wang Bing.

Il risultato è un complesso work in progress polifonico nel quale la prospettiva di Fiorenzo Serra diventa il punto di partenza per un confronto sul labile confine tra illusione di neutralità e sguardo soggettivo. Emblematiche le parole di Marcias: “Discutere con i registi come si lavora nel cinema documentario è stata un’occasione rara e un grande privilegio. Poter mostrare loro la mia terra, la Sardegna, anche grazie a Fiorenzo Serra, mi ha permesso di capire di più il “mondo” dove vivo. Un film “Torre di Babele”, un’opera faticosa e senza confini. Un progetto lungo senza una fine, un unico discorso lungo una vita. L’amore per il cinema e per lo sguardo verso la Terra e i popoli”.