Tutto il talento di Michelangelo

11 gennaio 2019


Il talento di un artista passato alla Storia grazie a una genialità creativa senza pari è protagonista su Sky Arte con Michelangelo Infinito, in onda sabato 12 gennaio, in prima tv esclusiva su Sky Arte, in simulcast su Sky Cinema Uno, e disponibile in 4K HDR per i clienti Sky Q e su Sky On Demand.

Il film, diretto da Emanuele Imbucci, descrive l’uomo e l’artista Michelangelo, schivo e inquieto, capace di forti contrasti e passioni, e anche coraggioso nel sostenere le proprie idee. Le sue vicende creative prendono forma tra scultura, pittura e disegni e traggono spunto dalle centinaia di Lettere e Rime che l’artista ha consegnato ai posteri.

A dare il volto a Michelangelo Buonarroti è Enrico Lo Verso, già interprete di Raffaello – Il Principe delle Arti, mentre è Ivano Marescotti a impersonare Giorgio Vasari. Le redini della narrazione sono tenute proprio da Buonarroti e Vasari: all’interno di un limbo ambientato nelle suggestive Cave di Marmo di Carrara, Michelangelo rievoca gli snodi principali della sua esistenza e dei suoi tormenti più intimi. A raccontare la dimensione storica e artistica è invece il Vasari, eccellente narratore della vita e delle opere del Buonarroti.

Le pellicola è un viaggio attraverso l’esistenza, le opere e i luoghi di Michelangelo. Tra questi ultimi spiccano Firenze, Roma, Città del Vaticano, Milano, le Cave di Marmo Carrara, appunto, oltre alle sedi che custodiscono la principale produzione scultorea e pittorica dell’artista, tra cui la Galleria dell’Accademia, la Galleria degli Uffizi, Fondazione Casa Buonarroti, il Museo Nazionale del Bargello e il Museo delle Cappelle Medicee a Firenze, i Musei Vaticani, il Palazzo Apostolico e San Pietro in Vincoli a Roma, il Museo della Pietà Rondanini a Milano.

Contribuiscono all’ottima riuscita del film ‒ visto sui grandi schermi italiani da oltre 125mila spettatori ‒ gli effetti speciali. Fondamentale il ruolo dei visual effects, che hanno richiesto oltre sei mesi di lavoro in postproduzione e l’apporto di sei artisti specializzati, che hanno realizzato gli effetti grafici su risoluzioni altissime di immagini spesso in scala 1:1. Una metodologia che ha consentito di raggiungere un risultato sorprendentemente realistico, cui si somma l’ultra definizione del 4K HDR, utilizzata sia per rendere più fluida e poetica la transizione dagli sfondi in cui si muovono i protagonisti alle opere d’arte, ma anche per le scene di ricostruzione storica.