Raffaele La Capria e la bellezza

11 Gennaio 2017


Secondo appuntamento su Sky Arte HD con Il senso di sé, una serie di dieci ritratti in esclusiva di altrettante personalità italiane, che svelano inedite caratteristiche della propria vita a partire da un’opera d’arte. Stavolta tocca allo scrittore, saggista e sceneggiatore Raffaele La Capria raccontare sé stesso durante l’episodio in onda giovedì 12 gennaio.

La bellezza salverà il mondo. Facendo proprie le parole di Fëdor Dostoevskij ne L’idiota, Raffaele La Capria trova lo spunto per affermare con forza l’importanza del punto di vista estetico sul mondo. Un mondo che a La Capria continua a piacere perché “potrebbe non esserci e invece c’è”.

E allora è più semplice comprendere da dove nasca quel mito della “bella giornata” che lo scrittore pone al centro del proprio romanzo più noto, Ferito a morte, vincitore del Premio Strega nel 1961, e compendio di quelle immagini della Napoli della sua infanzia, che conserva vivide nella memoria.

Oltre 90 anni di una vita eccezionale. Come eccezionali sono stati i suoi amici: Francesco Rosi, Giuseppe Patroni Griffi, Alberto Moravia, solo per citarne alcuni. Accanto a lui, da sempre, l’attrice Ilaria Occhini, sua moglie dagli anni Sessanta e compagna di ogni giornata.