In difesa della libertà

10 Novembre 2016


La storia degli Stati Uniti è costellata di avvenimenti che hanno contribuito a definire l’epoca recente. Eppure un decennio racchiude, più di altri, una serie di fatti rivoluzionari, il cui impatto si è propagato ben oltre i confini americani. È l’epoca protagonista di The Sixties, la nuova serie in onda su Sky Arte HD.

Strutturata in dieci episodi, l’inedita saga documentaria ripercorre i momenti chiave di un decennio segnato da importanti cambiamenti, come le battaglie contro le discriminazioni razziali e a favore dell’emancipazione femminile, combattute in parallelo a una sorta di liberazione anche sul piano culturale, con evidenti effetti in ambito musicale e televisivo.

Seguendo un andamento cronologico, la serie regala al pubblico un viaggio nelle atmosfere dell’epoca. Grazie a preziosi materiali d’archivio, prendono forma i ritratti delle personalità che hanno reso indimenticabile questo fatidico decennio, oltre qualsiasi confine disciplinare.

L’episodio in onda sabato 12 novembre, intitolato La marcia della libertà, punta i riflettori sulle azioni del Movimento per i Diritti Civili durante il periodo compreso fra il 1960 e il 1969. Da Martin Luther King alla Marcia su Washington e a quella da Selma a Montgomery, dalla Freedom Summer fino all’ascesa e all’omicidio di Malcolm X, senza dimenticare le rivolte urbane di Watts, Newark e Detroit, le battaglie per i diritti civili meritano un posto di primo piano nella memoria collettiva.