La lunga storia del Pantheon

12 novembre 2019


È Roma la grande protagonista della serie Sette Meraviglie che, durante l’episodio in onda su Sky Arte martedì 12 novembre, punterà lo sguardo verso il Pantheon, descritto dalla voce narrante di Filippo Timi.

 Celebrato da Stendhal nelle Passeggiate romane, il Pantheon, grazie alle sue proporzioni e all’ingegneria con la quale venne edificato, entra di diritto nella storia dell’architettura. Ne è simbolo la cupola con l’oculo, l’unica apertura dalla quale entra la luce, che fu la più grande della storia fino a che Brunelleschi non realizzò quella del Duomo di Firenze. L’architetto fu Apollodoro di Damasco, il quale nel 118 d.C. progettò il Pantheon per volere dell’imperatore Adriano, anch’egli appassionato d’architettura, il quale volle erigerlo in seguito alla distruzione del tempio che Agrippa aveva costruito sotto l’imperatore Augusto.

La storia del Pantheon, e del quartiere in cui si trova, il Campo Marzio, lega questi due imperatori attraverso un affascinante uso scenografico della luce solare. Ma il Pantheon non è solo legato alle vicende della Roma antica: la chiesa ha una lunga tradizione cristiana grazie alla quale è scampata alla distruzione dei templi pagani. Nel Rinascimento, la fama dell’edificio è stata amplificata dalla scelta di Raffaelo Sanzio di essere sepolto proprio nel Pantheon.

Commentate sui social network la speciale serata attraverso l’hashtag #SetteMeraviglieRoma.


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