Dietro lo specchio, con Cary Grant

11 Ottobre 2019


Le sfumature meno note della personalità di uno degli attori più famosi di sempre ispirano il documentario Cary Grant ‒ Dietro lo specchio in onda su Sky Arte sabato 12 ottobre. Diretta da Mark Kidel, la pellicola regala una prospettiva affascinante sulla figura di Cary Grant, conosciuta in tutto il mondo grazie a interpretazioni entrate nella storia della settima arte.

Stavolta, però, a finire sotto i riflettori è la vita privata dell’attore britannico. Registrato all’anagrafe come Archibald Alexander Leach, all’età di undici anni visse un’esperienza che avrebbe inciso in maniera definitiva sulla sua vita: l’allontanamento della madre, affidata dal padre a un istituto psichiatrico lasciando all’oscuro dell’evento il giovane figlio. Quel fatto condizionò profondamente l’emotività di Cary Grant, producendogli un trauma difficile da risolvere.

A nulla valsero i numerosi tentativi dell’attore per venire a capo di un dramma che lo trasformò in un individuo restio a mostrarsi al prossimo, fino alla terapia sperimentale con LSD. Grant fu uno dei primi pazienti a sottoporsi a cure psichiatriche condotte ricorrendo alla sostanza psichedelica. Nel corso di oltre cento sedute, l’attore ripercorse la propria esistenza, tentando di esorcizzare l’abbandono della madre e arrivando a dichiararsi “vicino alla felicità”.

Il documentario combina le riflessioni di Grant, alcuni spezzoni tratti dai suoi film, le testimonianze di amici e colleghi, fra cui il critico David Thomson e il professor Mark Glancy, e anche una serie di materiali cinematografici girati dallo stesso Grant. L’acclamato attore Jonathan Pryce dà voce alle parole del protagonista, mentre la colonna sonora è firmata da musicisti originari di Bristol, dai Portishead a The Insects.