La storia di Pepe Mujica, tra politica e vita vissuta

12 Giugno 2020

Pepe Mujica

Attivista, politico, guerrigliero orgoglioso del proprio passato e sognatore. “El Pepe” è diventato il presidente dell’Uruguay restando sempre fedele ai suoi ideali. A lui è dedicato Pepe Mujica ‒ Una vita suprema, il documentario in onda su Sky Arte sabato 13 giugno.

Diretta da Emir Kusturica, la pellicola scava nell’eredità di José “Pepe” Mujica e ritrova in lui uno spirito affine con cui discutere, sorseggiando il mate, del senso della vita da un punto di vista filosofico, politico e poetico. Pepe Mujica si è fidato del regista serbo per raccontare il suo percorso di vita, unendosi a lui in un dialogo intimo che esplora il significato del suo impegno politico e della sua avventura poetica.

Kusturica e Mujica condividono una serie di conversazioni nella fattoria del presidente, passeggiando per i quartieri più poveri dell’Uruguay, presso la sede delle Nazioni Unite o andando in giro a bordo del famoso Maggiolino VW del 1987 di El Pepe. Il film segue anche Mujica in Costa Rica, Messico, Washington DC e New York, dove tiene conferenze e avverte il mondo delle fatali conseguenze del capitalismo contemporaneo.

Durante tutto il film, Kusturica ci dà un’idea della visione del pianeta di El Pepe e delle lotte di potere, condividendo gli ideali che Mujica ha sostenuto per tutta la sua vita. La pellicola dunque restituisce l’idea che a formare il pensiero e il modo di porsi di El Pepe, così lontani dall’immagine contemporanea dei capi di governo, non siano stati i successi elettorali e nemmeno le lotte di gioventù, ma il lungo periodo di carcere, la solitudine a esso collegata e l’introspezione a cui è stato forzato. In quel tempo, duro ma prezioso, ha capito che la vanità non è mai giustificata né utile.