A tu per tu con Valerio Berruti

12 Ottobre 2016


È un avvio di stagione davvero intenso per Valerio Berruti. Fino al 15 novembre, la sua installazione monumentale dal titolo Just Kids trova spazio in Piazza Duomo a Verona, vicino alla splendida Cattedrale romanica di Santa Maria Matricolare. Cinque sculture in alluminio alte tre metri danno forma a una cattedrale virtuale, in cui l’architettura si mescola alla scultura attraverso un girotondo di bambini con le braccia innalzate al cielo. Il risultato è una sorta di cupola in cui lo spettatore può entrare, lasciandosi avvolgere dall’opera stessa. Il titolo si ispira all’omonima biografia di Patti Smith e all’aneddoto che la vide protagonista a New York insieme a Robert Mapplethorpe, alla fine degli anni Sessanta, quando furono indicati da una coppia di anziani come “just kids”, solo ragazzini.

In parallelo, nelle due sedi della galleria MARCOROSSIartecontemporanea, a Verona e a Milano, va in scena Paradise lost. L’ombra, l’innocenza e il sole nero, la mostra curata da Marco Enrico Giacomelli e incentrata, ancora una volta, sul tema dell’infanzia, cui si affianca quello dell’ombra, in una sorta di dialettica tra la leggerezza del gioco e l’incedere del mondo adulto. Agli arazzi, ai disegni, ai bassorilievi in cemento armato e a una scultura in ferro, si aggiunge la nuova video animazione intitolata Paradise Lost, nella quale il piccolo protagonista gioca con la propria ombra, accompagnato dalla colonna sonora di Joan As Police Woman.

Questo e molto altro sarà l’oggetto de Il paradiso perduto di Valerio Berruti, l’approfondimento in onda su Sky Arte HD giovedì 13 ottobre: una chiacchierata con l’artista originario di Alba che accompagnerà il pubblico in un emozionante viaggio attraverso la sua creatività.