Botticelli e l’Inferno dantesco

12 aprile 2017


A distanza di secoli l’opera di Sandro Botticelli continua a coinvolgere ed emozionare. Tuttavia uno dei suoi disegni più intimi e misteriosi è rimasto per lungo tempo nei depositi climatizzati del Vaticano. Si tratta del disegno che Botticelli dedicò all’Inferno di Dante.

Prende le mosse da questa appassionante vicenda Botticelli Inferno, il documentario di Ralph Loop in onda venerdì 14 aprile su Sky Arte HD. Cosa spinse il maestro fiorentino – che tutti noi conosciamo grazie alla Nascita di Venere e alla Primavera degli Uffizi – a disegnare l’inferno narrato da Dante? Qual è il segreto di questa straordinaria opera d’arte? E in che modo rivela il lato oscuro e meno noto di Botticelli?

L’artista rinascimentale fece rivivere le descrizioni dantesche in un totale di 102 minuziosi disegni. Il fulcro dell’opera è proprio la “Mappa dell’Inferno”, una sorta di guida attraverso i gironi danteschi. Un lavoro affascinante e allo stesso tempo efferato su peccatori e contrappassi, incubi e punizioni. Ma cosa ci racconta oggi questa immagine oscura? Quanto svela di quel lato più inquieto e mistico di Botticelli?
Scrittore e regista, Ralph Loop ha dato forma a un viaggio sontuoso in luoghi spesso inesplorati, con lo scopo di rivelare al pubblico le tante sfumature di Botticelli e della sua opera. Le riprese sono state realizzate in Vaticano, a Firenze, Londra, Berlino e in Scozia durante l’estate del 2016. Proprio in occasione del film, la “Mappa dell’Inferno” è stata digitalizzata con uno scanner ad altissima definizione che ha portato alla luce dettagli fino a quel momento invisibili a occhio nudo.

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