Pompei, dove il tempo si è fermato

13 Aprile 2016


A Pompei il tempo si è fermato a un pomeriggio di quasi duemila anni fa. Correva l’anno 79, quando la più devastante eruzione del Vesuvio a memoria d’uomo investì la città romana, seppellendo ogni traccia del passaggio umano sotto una coltre terribile di ceneri e lapilli. Da allora, Pompei non ha smesso di affascinare viaggiatori e turisti, monumento sublime – nel senso romantico della parola – alla forza della Natura e al suo potere sulla nostra stessa storia.

Ma cosa accadde, precisamente, in quel giorno del 79 d.C.? A rispondere sarà il documentario Pompei – La città sospesa nel tempo, con perizia scientifica. Non aspettatevi la classica lezione di archeologia, quanto piuttosto una vera e propria ricerca, condotta sui calchi delle vittime dell’eruzione, sorprese nelle loro attività quotidiane da quella cenere incandescente che ne riporterà fedelmente le forme.

Grazie a questo evento portentoso, ricostruiremo profili e identità di coloro che il vulcano condannò all’immobilità perenne, ricostruendo i piccoli e intimi tasselli delle vite vissute fino a quel momento dagli sfortunati abitanti di Pompei. Gli strumenti forniti dalla computer grafica 3D hanno reso possibile la ricostruzione dei loro volti, eternati da una delle catastrofi naturali più incredibili della Storia.