Accademia Carrara, un tesoro riscoperto

14 Dicembre 2016


L’Accademia Carrara di Bergamo è uno dei numerosi tesori d’Italia rimasti a lungo chiusi al pubblico e ora finalmente tornati alla luce. Custode di oltre 600 dipinti, tra cui quelli di Raffaello, Mantegna, Bellini, Botticelli, ma anche moltissime opere che spaziano dal Rinascimento alla fine dell’Ottocento. Chiusa nel 2008 per restauri, l’Accademia è stata riaperta solo pochi mesi fa, raccogliendo un vero e proprio boom di visitatori.

Durante l’ultimo anno di lavori, il regista Davide Ferrario, nato a Casalmaggiore ma cresciuto a Bergamo, ha deciso di raccontare con un film la riapertura della celebre pinacoteca, offrendo anche una personale riflessione visiva sul senso del guardare. L’Accademia Carrara. Il museo riscoperto, in onda giovedì 15 dicembre in prima visione su Sky Arte HD, seguirà il gruppo di esperti all’opera per la riapertura, approfondendo le ragioni alla base del nuovo allestimento e dando voce ad alcuni personaggi essenziali, come l’ex-custode vissuto più di quarant’anni tra le mura dell’Accademia Carrara.

La pellicola testimonierà anche l’attesa riapertura del museo, le attività della scuola d’arte annessa alla pinacoteca e frequentata da centinaia di giovani, le performance musicali di gruppi rock tra le sale e le videoproiezioni sulla facciata: tutti indizi di un’idea di museo immersa nella modernità e ora trasportata sul grande schermo in un film originale e appassionato. Non mancheranno alcuni illustri contributi, come quello di Giovanni Lindo Ferretti, ex cantante e autore di CCCP e CSI, dello storico dell’arte Giovanni Romano e del noto antropologo inglese Desmond Morris, che forniranno una visione a tutto tondo di un tesoro ritrovato.