Walter Chiari e Angelo Rizzoli

12 Febbraio 2020

Giorgio Porrà

Negli anni Cinquanta Milano è un grande cantiere, un’incubatrice di entusiasmo e creatività con le quali costruisce il proprio futuro. Sono anni in cui c’è spazio per tutti; per un ragazzino esuberante che lascia l’orfanatrofio portandosi dietro una macchina da stampa e per un giovane attore scanzonato che durante la guerra si divertiva a fare l’imitazione di Hitler perdendo l’agognato posto in banca.

I due ragazzi sono rispettivamente Angelo Rizzoli e Walter Chiari: un magnate dell’editoria, che ha costruito il suo impero con grande dedizione e fiducia nel futuro, e un attore anticonformista che ha conquistato l’industria dello spettacolo d’oltreoceano.

Nonostante la differenza d’età Angelo e Walter sono stati molto amici, li uniscono un ottimismo e una leggerezza ineguagliabili. La loro storia inizia alla Galleria Vittorio Emanuele, il salotto buono di Milano, dove Rizzoli apre nel 1949 la sua grande libreria e dove Walter, ancora ragazzo, va in cerca di impresari.

Una storia di fortuna, di allegria e di bontà, che riecheggia nei racconti di Giorgio Porrà. Il conduttore racconterà infatti la storia di Rizzoli e Chiari nella puntata della serie Gli Immortali, in onda su Sky Arte sabato 15 febbraio, sullo sfondo dei cimiteri che ne custodiscono le spoglie.