A Venezia con Tintoretto

13 Giugno 2019


Racconta la storia di uno dei pittori più amati di sempre il documentario Tintoretto ‒ Un ribelle a Venezia, in onda su Sky Arte sabato 15 giugno.

Il docu-film – ideato e scritto da Melania G. Mazzucco e narrato da Stefano Accorsi – farà immergere gli spettatori nella Venezia rinascimentale e nei luoghi che conservano la memoria di Tintoretto, dall’Archivio di Stato a Palazzo Ducale, da Piazza San Marco alla Chiesa di San Rocco, fra le trame di un’esistenza carica di talento, vissuta dall’artista interamente nella sua città natale.

Nemmeno durante la peste, che flagellò Venezia fra il 1575 e il 1577, Jacopo Robusti – detto Tintoretto dal mestiere del padre, che faceva appunto il tintore – abbandonò la Serenissima, allora epicentro di floridi commerci e di una dominazione sui mari ricordata ancora oggi.Durante l’epidemia l’artista concluse uno dei suoi capolavori indiscussi: il ciclo di dipinti della Scuola Grande di San Rocco, una serie di teleri che coprono la maggior parte delle pareti dell’edificio intitolato alla celebre confraternita. Un’impresa che eternò la maestria di Tintoretto, all’epoca rivale di altri due giganti della pittura veneta, Tiziano e Veronese.

Oltre alla partecipazione straordinaria del regista Peter Greenaway, la pellicola conta sulle preziose testimonianze – tra le altre – degli storici dell’arte Kate Bryan, Matteo Casini, Astrid Zenkert, Agnese Chiari Moretto Wiel, Michel Hochmann e delle restauratrici Sabina Vedovello e Irene Zuliani, impegnate nel restauro delle Due Marie di Tintoretto.
Grazie al sostegno di Sky Arte, infatti, Maria in meditazione e Maria in lettura, entrambe del 1582-83, sono state oggetto di un restauro che ha preceduto la mostra monografica di Tintoretto alla National Gallery of Art di Washington, nella quale sono inclusi anche i due capolavori riportati alla bellezza di un tempo.