Alle origini della musica americana

14 Maggio 2019


Quale ruolo giocarono i nativi americani nella storia della musica popolare? Prende le mosse da questo interrogativo il documentario Rumble ‒ Il grande spirito del rock, in onda mercoledì 15 maggio su Sky Arte, che accende i riflettori sull’omonimo pezzo strumentale realizzato nel 1958 del chitarrista e cantante-cantautore nativo americano Link Wray, primo brano a fare uso di distorsione e feedback, oltre alla presenza dell’accordo “power chord”.

I pionieri del blues hanno radici sia native sia afroamericane e una delle prime e più importanti voci jazz si allenava su canzoni nativo americane. Mentre il folk rock prendeva piede tra gli anni Sessanta e Settanta, i nativi americani aiutarono a definirne l’evoluzione. Charley Patton, Mildred Bailey, Jimi Hendrix e Buffy Sainte-Marie sono alcuni degli artisti dal retaggio nativo americano che hanno lasciato un’impronta concreta nella storia della musica.

Le vicende di questi e altri iconici musicisti nativi sono narrate da alcune delle più grandi leggende della musica americana, che li hanno conosciuti, hanno suonato con loro e sono state ispirate da loro: da Quincy Jones a Buddy Guy, da Tony Bennett a Iggy Pop fino a Steven Tyler e Steven Van Zandt.