L’uomo che rubò Banksy

13 Marzo 2020

L'uomo che rubò Banksy

Animato dalla voce narrante di Iggy Pop, L’uomo che rubò Banksy, in onda su Sky Arte domenica 15 marzo, evoca i fatti accaduti nel 2007, quando Banksy e la sua squadra si introdussero nei territori palestinesi occupati, lasciando il segno del proprio passaggio su case e muri di cinta e suscitando l’indignazione dei palestinesi, che contestarono il murale in cui un soldato israeliano chiede i documenti a un asino. Fu allora che un imprenditore locale, Maikel Canawati, e Walid, tassista del posto, decisero di trasformare il fatto in una opportunità.

Con un flessibile ad acqua e l’aiuto della comunità locale, Walid decise di tagliare il muro della discordia per rivenderlo al miglior offerente. Da quel momento la porzione di muro dipinta dal celeberrimo street artist ha raggiunto il mercato, spostandosi dalla Scandinavia agli Stati Uniti e ponendo una serie di interrogativi sulla comparsa della speculazione nel mercato della Street Art e sulla questione della vendita di opere all’insaputa dei loro autori.

Oltre ad affrontare queste tematiche, il film dà voce a giornalisti, professori universitari, galleristi, avvocati ed esperti, ma soprattutto cede la parola per la prima volta a Walid, offrendogli l’occasione di spiegare i motivi della sua scelta.