La Fondazione Querini Stampalia, gioiello di Venezia

14 Ottobre 2020

Fondazione Querini Stampalia

Luogo di incontro, di studio e di ricerca, la Fondazione Querini Stampalia è il cuore pulsante del nuovo episodio dello speciale Artbox in onda su Sky Arte giovedì 15 ottobre. A farle da cornice è un palazzo patrizio cinquecentesco, donato alla città e trasformato in Fondazione 150 anni fa dall’ultimo Querini, il conte Giovanni, morto senza eredi. Qui si trova la prima biblioteca in Italia a rimanere aperta fino a tardi.

La storia della Querini è narrata da una giovane attrice che si aggira tra le sale dell’edificio, disposte su tre piani e custodi di capolavori di Tintoretto, Tiepolo, Canaletto, Longhi, Arturo Martini, mescolando riprese professionali e filmati girati dall’attrice con il suo smartphone.

Seguendola apprenderemo la storia del palazzo, a cominciare dal restauro da parte di Carlo Scarpa negli anni Cinquanta. Il maestro dell’architettura italiana salvò le sorti della Fondazione: l’acqua salmastra invadeva il piano terra, gli spazi erano diventati magazzini spesso inutilizzabili, ma lui decise, da buon veneziano, di lasciare che l’acqua varcasse la soglia dell’edificio, proprio come avviene nel resto della città. Sempre nel rispetto del luogo seguiranno gli interventi di restauro di Mario Botta e quelli di Michele De Lucchi all’ultimo piano dell’edificio, che da qualche tempo accoglie la collezione di Intesa Sanpaolo.

La narrazione sarà intervallata dalle testimonianze di quattro personalità emotivamente legate alla Fondazione Querini Stampalia: Mariangela Gualtieri, poeta e drammaturga, che recita una sua poesia sull’acqua; Alessandra Chemollo, fotografa, che da ragazza faceva la guardasala proprio negli spazi di Scarpa, poi divenuti soggetti dei suoi scatti; Cecilia Vendrasco, musicista, che nel “portego” della casa museo suona un brano musicale, e Giovanni Montanaro, avvocato e scrittore, che in biblioteca ha preparato i suoi esami. Non mancheranno le riflessioni della direttrice Marigusta Lazzari e del presidente Paolo Molesini.