La storia di Edvard Munch

15 Aprile 2020

Edvard Munch, Il bacio con la finestra (1892)

Non fu semplice l’esistenza di Edvard Munch: costretto a fare i conti con la morte fin dalla giovane età, a causa dei molteplici lutti che colpirono la sua famiglia, l’artista diede forma alle proprie inquietudini attraverso il linguaggio pittorico, evocando il senso di perdita e la dimensione del tormento interiore in opere passate alla storia.

Questo tipo di poetica lo espose a critiche particolarmente brutali, che spesso causarono una serie di fraintendimenti nella lettura e nella comprensione del suo lavoro.
Il documentario Munch – L’inferno oltre L’urlo, in onda su Sky Arte giovedì 16 aprile, restituisce una diversa immagine del pittore norvegese, trovando nelle sue stesse parole il fulcro di una narrazione che svela altri aspetti dell’indole di Munch, oltre la nota irrequietezza e le fragilità nervose.

Lettere, note e pensieri dell’artista ne testimoniano l’avvincente complessità emotiva, stilando un ritratto a tutto tondo di una personalità densa di sfumature.