L’enigma di Agatha Christie

16 Gennaio 2017


Le esistenze degli artisti si intrecciano con quelle delle loro opere, con i personaggi che raffigurano e con gli avvenimenti cui danno voce, somigliando spesso a trame oscure di libri noir. Su Sky Arte HD prosegue la terza serie di Muse Inquietanti, condotta da Carlo Lucarelli e incentrata sui segreti dell’arte. Un viaggio tra le misteriose vicende di pittori, critici, modelle, scultori e – novità della stagione – anche di musicisti, scrittori, registi, attori.

Durante l’episodio in onda lunedì 16 gennaio, ci addentreremo negli enigmi legati alla scomparsa di Agatha Christie. Il 4 dicembre 1926, sulle rive del Silent Pool, in Inghilterra, viene ritrovata l’automobile della celebre scrittrice di gialli. Ha i fanali accesi e il cofano alzato, e al suo interno ci sono solo vestiti e una patente scaduta. La sera prima Agatha Christie aveva lasciato un biglietto alla segretaria dicendo che sarebbe andata nello Yorkshire, in direzione opposta rispetto a Silent Pool, e di lei si persero le tracce.

Il 14 dicembre 1926, più di dieci giorni dopo la sua sparizione, Agatha Christie fu ritrovata allo Swan Hydropathic Hotel, nello Yorkshire, registrata col cognome dell’amante di suo marito. Secondo l’opinione pubblica dell’epoca, quello della Christie fu il tentativo di far incriminare suo marito di omicidio. Ma non è l’unica ipotesi.

Commentate sui social network la speciale serata attraverso l’hashtag #MuseInquietanti.