Un viaggio nel paese delle meraviglie

15 Luglio 2016


La serata di sabato 16 luglio sarà interamente dedicata a un nuovo viaggio tra le meraviglie italiane, in onda su Sky Arte HD. Dal nord al sud dello Stivale, questo imperdibile itinerario ci condurrà alla scoperta di luoghi mozzafiato e scorci segreti dell’Italia, protagonisti di Sei in un Paese Meraviglioso.

Il lungo viaggio prenderà il via dall’area di servizio di Esino Est, nelle Marche, in direzione di Senigallia. Da colonia romana distrutta dai Goti a insediamento bizantino, da possedimento longobardo a proprietà pontificia, quella che fu l’antica Sena Gallia raggiunse la sua massima prosperità durante il Rinascimento. Procederemo poi in direzione di Mondavio, il cui toponimo risalirebbe addirittura a San Francesco che, recatosi sul monte per costruirvi un convento, fu piacevolmente sorpreso dalla presenza di molti volatili e chiamò il luogo Mons Avium. Un’altra leggenda avvolge anche la storia del vicino borgo di Corinaldo, forse fondato dagli abitanti dall’antica città romana di Suasa, in fuga dalle devastazioni perpetrate da Alarico, re dei Goti. Una volta lasciato il mare ci sposteremo verso l’entroterra calcareo dell’Appennino marchigiano. Saremo nella valle del Metauro, che prende il nome dall’omonimo fiume, il principale delle Marche. In lontananza vedremo Fossombrone, altro borgo fortificato. Seguendo il corso del Candigliano, affluente del Metauro, ci addentreremo nella Riserva Naturale della Gola del Furlo. Importante centro sulla via che congiungeva Roma alle Gallie, Fano, il cui nome romano era Fanum Fortunae, Tempio della Fortuna, sarà la terza tappa del nostro viaggio. Infine torneremo nell’entroterra, dove, sulla sponda destra del Metauro, fioriscono numerose cave di pietra e marmo. Le materie prime estratte sono lavorate dalle mani esperte degli artigiani di Sant’Ippolito, paese arroccato sulla sommità di un colle, fra alberi verdissimi e rigogliosi filari di viti.

Una decisa virata verso nord ci farà fermare all’area di servizio di Cervada Est. Durante il corso della puntata attraverseremo il tratto autostradale che da Mestre si avvicina alle Alpi venete. Da qui parte il tragitto verso il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, che l’Unesco ha riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità, zona ricca di paesaggi leggendari ma anche di storia. Entreremo dunque nel cuore del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, seguendo le orme dei pellegrini lungo un itinerario religioso costellato di chiesette immerse nella natura, come il Santuario dei Ss. Vittore e Corona, alle pendici del monte Miesna, dal quale raggiungeremo il lago di Santa Croce, noto anche come “lago del vento”. Le ultime destinazioni saranno Vittorio Veneto, famosa per la decisiva battaglia durante il primo scontro mondiale, e Sarmede, dove l’illustratore ceco Štěpán Zavřel istituì, nel 1988, quella che poi sarebbe diventata la Scuola Internazionale dell’Illustrazione.

A seguire, daremo appuntamento a Dario Vergassola alla stazione di servizio di Alento Ovest e attraverseremo la regione abruzzese dalla montagna fino al mare, dalla vegetazione boschiva alle “Lisce”, le placche dedicate a chi pratica le arrampicate. Giungeremo poi a Vasto, l’antica Histonium, dove, a testimonianza del periodo romano, restano le affascinanti terme, poco fuori città. Approderemo infine alla costa cosiddetta dei Trabocchi – strutture a palafitta protese sul mare, usate da sempre per praticare la pesca. L’Abruzzo, terra antica e solenne, apparentemente ruvida come le sue vette, si rivelerà invece accogliente e calorosa come la sua gente.

Il viaggio riprenderà dall’area di servizio di Murge Est, in Puglia, da cui partiremo per un’escursione a tappe fra la costa adriatica e il celebre altopiano. La prima destinazione sarà Molfetta, una vera città marittima, un porto che nei secoli ha accolto genti di ogni dove, portatrici di influenze variegate e ricchissime. Procedendo verso sud sulla costa adriatica si trova Giovinazzo. Secondo la leggenda, fu Perseo a fondarla e dal mitico eroe figlio di Giove, “Jovis Natio”, deriverebbe il nome della cittadina. Addentrandoci nell’entroterra, approderemo a Ruvo di Puglia, con la sua imponente cattedrale costruita durante il dominio normanno. Muovendoci lungo il Tavolato, raggiungeremo il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, istituito nel 2004Ci affacceremo poi sul Pulo di Altamura, fra le più estese doline pugliesi, caratterizzate da pareti a fortissima pendenza. Osservandolo si potrebbe pensare a un vecchio cratere di origine vulcanica. In realtà, come sempre nelle Murge, si tratta di una conformazione carsica dovuta all’erosione del terreno. Proprio da questo fenomeno prende il nome il torrente che attraversa Gravina, profondamente legata alla terra sottostante. L’ultima tappa sarà a Bitonto, l’importante cittadina a pochi chilometri da Bari, che nel Seicento divenne uno dei maggiori centri dell’Italia dei Viceré.

L’episodio successivo ci porterà all’area di servizio di Teano Est, nell’entroterra fra Lazio e Campania. Da qui partirà la nostra escursione nella memoria storica della Ciociaria. Insieme a Dario Vergassola visiteremo l’Abbazia di Montecassino, monumento protagonista della Seconda Guerra Mondiale e della rinascita italiana seguita alla Liberazione, mentre a San Pietro Infine rivivremo i tragici bombardamenti che costellarono il conflitto. Passeremo poi attraverso la valle Alifana, che è possibile ammirare anche in bicicletta grazie alla Ciclovia del Volturno, e a Teano concluderemo il nostro percorso a ritroso nella Storia, rievocando il famoso incontro tra Garibaldi e Vittorio Emanuele II ed esplorando le rovine dell’antica colonia campana di Teanum Sidicinum.

Dall’area di servizio di Tevere Est, al confine tra Lazio e Umbria, ci muoveremo verso la Tuscia settentrionale. Di Orvieto visiteremo il centro storico e l’imperdibile Duomo, per poi raggiungere la parte più alta della città, dove si trova il Pozzo di San Patrizio, ingegnosa opera architettonica progettata da Antonio da Sangallo il Giovane. Il nostro itinerario proseguirà nel regno dei Farnese, sulle sponde del lago di Bolsena. Qui visiteremo il borgo medievale che dà il nome al suggestivo specchio d’acqua e Gradoli, dove sorge un’altra opera di Sangallo, quel Palazzo Farnese che con le sue forme possenti svetta sul centro abitato. L’ultima tappa del viaggio ci porterà a Città della Pieve, in Val di Chiana, patria di Pietro Vannucci detto Il Perugino e dello zafferano, per un’ultima sosta all’insegna dell’arte pittorica e della tradizione gastronomica.

La sosta successiva sarà all’area di servizio di Sillaro Ovest, nel cuore della Romagna, alla volta delle principali Rocche della zona: Imola, con la sua splendida fortificazione sforzesca, la città-castello di Terra del Sole, frutto dei principi urbanistici della città ideale del Rinascimento, e Dozza, suggestivo borgo medievale in altura. Sosteremo poi a Brisighella, famosa per i suoi tre pinnacoli rocciosi, i “Tre colli”, e per la Rocca Manfrediana che domina il paesaggio, e infine faremo tappa a Faenza, per scoprire la rinomata tradizione ceramista locale.

Senza spostarci dall’Emilia-Romagna, a partire dall’area di servizio La Pioppa Est esploreremo la zona del modenese, terra di motori e di antichi sapori. Cominceremo con un itinerario storico-artistico, approfondendo la storia del “libro di pietra” del Duomo di Modena e della torre della Ghirlandina, simbolo della città. Poi ritorneremo un po’ bambini al Museo della Figurina e nell’avveniristico Museo-Casa Enzo Ferrari rievocheremo la vita leggendaria del Drake. Il nostro viaggio si concluderà sulle strane meteore del Parco dei Sassi di Roccamalatina, una vera meraviglia naturale che ci farà vivere una straordinaria avventura.

L’area di servizio di Arno Est sarà invece il punto di partenza per visitare, insieme a Dario Vergassola, due affascinanti valli toscane, la valle del Casentino e la valle dell’Arno. Proprio nella Valdarno si trova Vallombrosa, chiamata così per le sue foreste rigogliose, che davano ombra e ristoro nelle afose giornate estive. Una sosta presso l’omonima abbazia ci consentirà di conoscerne la storia: luogo di origine di una congregazione monastica derivante dall’ordine benedettino, il complesso abbaziale di Vallombrosa è stato protagonista di numerosi ampliamenti e rifacimenti susseguitisi nel corso dei secoli, che hanno portato all’attuale conformazione interna della chiesa, da attribuirsi agli interventi secenteschi e settecenteschi.

Torneremo poi in Veneto, all’area di servizio di Piave Ovest, nel luogo in cui l’A27 raggiunge il cuore della regione. La prima tappa sarà Treviso, un tempo chiamata “urbs picta”, città dipinta. Sotto la dominazione romana, la città, chiamata Tarvisium, divenne un importante polo commerciale. Dopo il periodo buio della dominazione barbarica, a partire dall’Anno Mille la fortuna di Treviso esplose. La città si costituì come comune indipendente, si arricchì e, dalla metà del XII secolo, estese il suo potere su alcuni Comuni circostantiAnche il patrimonio monumentale è all’altezza della sua storia, come dimostrano le due chiese principali, San Nicolò e San Francesco.

Il nostro viaggio si concluderà a nord: l’area di servizio di Sebino Sud sarà il punto di partenza per conoscere una Lombardia solenne, selvaggia, antichissima. Dario Vergassola ci guiderà verso la Val Camonica, dove ammireremo le straordinarie incisioni rupestri dei leggendari camuni. Con un battello raggiungeremo poi il silenzioso Monte Isola, che si erge placido dalle acque del Lago di Iseo. Un luogo dai ritmi lenti, caro a Chopin e Stendhal. Costeggeremo la Riserva Naturale Torbiere del Sebino, destinazione perfetta per il birdwatching, e ci inoltreremo nella Pianura Padana, per visitare gli splendidi chiostri di San Pietro in Lamosa e dell’Abbazia Olivetana di Rodengo Saiano.

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