Una collezione di tesori, dall’India a Venezia

15 Novembre 2017


Una stupefacente collezione di antichi gioielli indiani, frutto della passione di Hamad bin Abdullah Al Thani sceicco del Qatar, ci racconta la storia del sub-continente dall’impero dei Moghul nel XVI secolo, passando per il dominio coloniale britannico fino ai giorni nostri. Una selezione di preziosi manufatti è al centro della mostra I Tesori dei Moghul e dei Maharaja ‒ La Collezione Al Thani, in onda giovedì 16 novembre su Sky Arte HD.

A ospitare la rassegna è il Palazzo Ducale di Venezia, città che più di ogni altra nella Storia ha fatto da ponte tra l’Europa e l’Asia, tanto da guadagnarsi il noto appellativo di “porta d’Oriente”. Nella sala del Maggior Consiglio, tra i grandi dipinti che celebrano la vittoria navale di Lepanto, brillano gemme e gioielli di valore e bellezza inimmaginabili, reliquie di mondi perduti, esotici e favolosi.

Diamanti, rubini e smeraldi di dimensioni mai viste, oggetti d’oro interamente coperti di gemme, giade e cristalli di rocca, spade e amuleti testimoniano una tradizione artigiana di altezza assoluta e l’intensità degli scambi di merci preziose tra India e Occidente. Un dialogo, quello fra est e ovest, che si è mantenuto intatto nei secoli, al punto che maharaja, nawab e nizam iniziarono a commissionare gioielli e preziosi oggetti alle maison europee, come la celeberrima Cartier, rendendo ancora più vivo lo scambio fra tradizione indiana e input esterni.