Miti e leggende del Mediterraneo

16 Novembre 2020

Bettany Hughes

Prosegue, su Sky Arte, il viaggio della studiosa Bettany Hughes sulle tracce di Ulisse, nell’ambito della serie L’Odissea e il Mediterraneo – Miti e leggende.

Durante l’episodio in onda lunedì 16 novembre, Bettany si dirige a Santorini, il sito di una delle più grandi eruzioni vulcaniche della storia, e visita i resti di Akrotiri, la città di 3500 anni che la violenta eruzione ha preservato, valendole il soprannome di “Pompei dell’Egeo”.

Di ritorno in mare, Bettany si dirige poi a Naxos. Come le sirene che chiamano Odisseo, quest’isola attira Bettany con la promessa di qualche baldoria. Alla ricerca di Dioniso ‒ il dio del vino e dell’eccesso ‒, che gli antichi credevano vivesse sull’isola, Bettany visita una cava di marmo abbandonata e trova una statua davvero monumentale della divinità che giace qui da migliaia di anni.

Dopo l’entusiasmo dionisiaco, Bettany si dirige a Siphnos, una delle isole più ricche perché miniera di metalli preziosi. Dirigendosi verso le antiche torri di guardia dell’isola, Bettany spiega come gli antichi greci padroneggiassero le comunicazioni a lunga distanza millenni prima dei telegrammi o dei telefoni. La leggenda dice che fu l’illuminazione di torri come queste nelle isole greche a diffondere il messaggio che Ulisse e i suoi compagni erano finalmente riusciti a saccheggiare Troia.